Il suono nel corridoio
Anna, Bea, Chiara e Giò giocano in salotto. Hanno tre anni. Ridono e costruiscono una torre di cuscini. Improvviso sentono un suono. Tic... tic... tic...
"Che suono è?" chiede Anna.
"È piccolo," dice Bea.
"Sembra un tic-tic," dice Chiara.
"Facciamo i detective," dice Giò.
Le quattro si prendono per mano. Camminano piano. Il suono arriva dal corridoio. È dolce e regolare. Non è forte. Non è spaventoso. È curioso.
"Primo indizio," dice Anna. "Il suono è come un passo tic-tic."
"Io penso che sia un uccellino," dice Bea.
"Io penso che sia un orologio," dice Chiara.
"Io penso che sia un giocattolo," dice Giò.
Si siedono per pensare. Si guardano. Sono calme. Sono curiose. Decidono di scrivere gli indizi nel taccuino. Ognuna disegna un segno. Un cerchio per uccellino. Un quadrato per orologio. Un cuore per giocattolo. Le quattro ridono. Il taccuino è gentile. Il taccuino è piccolo. Le parole sono semplici.
Le prove e il cronometro
Mamma dà loro un cronometro giocattolo. "Aiutatemi a scoprire," dice mamma. Il cronometro è giallo e facile da premere.
Si avvicinano al suono. Tic... tic... tic... Le bambine ascoltano. Anna preme il cronometro. Bea conta con voce bassa. "Uno, due, tre..." Il suono è regolare. Ogni tic è a distanza uguale.
"È uguale!" dice Chiara.
"Contiamo ancora," propone Giò.
Premono il cronometro tante volte. Misurano i tic. Ogni tre secondi. Le misure sono uguali. Il cronometro conferma: il suono è preciso. È come un passo del tempo.
"Aha!" esclama Anna. "È un orologio o una scatola che suona come un orologio."
"Oppure è una musica che si ripete," dice Bea.
"Seguiamo il suono," dice Chiara.
Le quattro camminano lungo il corridoio. Si fermano davanti alla porta della cucina. Il suono è più vicino. I loro cuori sono allegri. Il suono non fa paura. È solo curioso.
Guardano sotto il tavolo. Guardano dietro le tende. Guardano dentro il mobile dei mestoli. Trovan piccole briciole vicino a una scatola di legno. C'è un nastrino colorato. C'è una piccola chiave.
"Indizio!" dice Giò. "La scatola!" Le quattro guardano la scatola con attenzione. Anna apre la scatola piano. Dentro c'è una scatolina di legno. Ha dei disegni di fiori. Ha una rotella sotto.
La rotella gira e fa tic... tic... tic... La scatolina è una scatola musicale. La rotella fa il suono regolare. Il cronometro e la scatola hanno lo stesso ritmo. Il mistero è quasi risolto.
La scoperta e la gentilezza
In cucina c'è nonna. Nonna sorride piano. "L'ho trovata ieri," dice nonna. "L'ho messa qui per ricordare una canzone." Le bambine ascoltano. Capiscono che la scatola è cara a nonna.
Anna prende la scatolina. Bea prende il fazzolettino nella borsetta. Chiara pulisce la scatolina. Giò gira la rotella con delicatezza. Nonna racconta una piccola storia. È dolce. Le bambine ascoltano con amore. Sanno che gli oggetti portano sentimenti.
"Grazie per aver trovato la scatola," dice nonna. "Siete state brave detective."
"Sì!" dicono tutte. Si abbracciano tutte e quattro. La casa è calda. Il suono ora è dolce. È una musica che fa cantare.
Nel taccuino scrivono: "Suono trovato. Scatola musicale. Nonna felice." Ognuna disegna un sole piccolo. Poi chiudono il taccuino con cura. Lo mettono sul tavolo. Il taccuino è chiuso. Il caso è chiuso.
Le bambine tornano a giocare. La torre di cuscini è più alta. Ridono piano. Il suono della scatola suona ancora, ma questa volta è gioia. Tutti sono contenti. Tutto è calmo. Tutto è sicuro.