Parte 1
Nella classe dei Piccoli, quattro amici di quattro anni giocavano vicino al tappeto morbido: Leo, Nico, Sami e Timo. Sul tavolo c'era la scatola dei pastelli, tutta colorata.
A un tratto Nico disse: “Ehi… dov'è il pastello giallo? Quello del sole!”
Leo, che amava fare l'investigatore, mise le mani sui fianchi. “Caso del Pastello Scomparso! Niente paura. Lo troviamo insieme.”
La maestra sorrise: “Cercate con calma. Io sono qui.”
Sami annusò la scatola. “Odora di legno!”
Timo fece una faccia buffa: “Forse il pastello è andato in vacanza!”
Leo parlò piano: “In un'indagine si guarda e si pensa. Vediamo gli indizi.”
Gli amici guardarono sul tavolo. C'erano piccoli puntini gialli, come briciole di colore.
“Indizio!” disse Leo. “I puntini ci dicono dove è passato.”
Parte 2
I quattro seguirono i puntini gialli. Un puntino sul quaderno di Nico. Un puntino sul tappeto. Un puntino vicino alla mensola dei libri.
Sami indicò una pagina. “Qui c'è un sole mezzo fatto.”
Nico sospirò: “Io volevo finire il sole…”
Leo chiese: “Chi ha usato il giallo per ultimo?”
Timo alzò la mano: “Io ho disegnato una banana! Guarda.” Sul foglio c'era una banana grande e felice.
Nico ridacchiò: “La banana sembra dire ciao.”
Leo osservò le manine di Timo. “Hai un po' di giallo sul pollice. Non è colpa, è un indizio.”
Timo fece gli occhi tondi: “Allora… forse l'ho messo da qualche parte senza vedere.”
Nico guardò sotto il tavolo. “Qui no.”
Sami guardò nella scatola dei giochi. “Qui no.”
Leo disse: “Dov'è un posto piccolo e comodo? Un posto dove un pastello può rotolare…”
Tutti guardarono le sedie. Sotto la sedia di Timo c'era un sacchettino di stoffa, quello dei pastelli personali.
Timo lo aprì piano. “Oh!” Dentro, tra il verde e il blu, c'era il giallo.
Parte 3
Timo si grattò la testa. “Scusa, giallo. Ti ho nascosto.”
Leo sorrise: “Non ti preoccupare. Ora ripariamo.”
Nico disse: “Riparare vuol dire sistemare, vero?”
La maestra annuì: “Bravi. È importante.”
Timo mise il pastello giallo al centro del tavolo. “Lo condivido. Prima finisci il tuo sole, Nico.”
Nico colorò il sole e poi passò il pastello a Sami. “Tu fai i fiori!”
Sami fece fiori gialli. “Profumano anche se sono disegnati!”
Timo fece una banana con un cappellino. Tutti risero.
Leo concluse, serio-serio ma con gli occhi allegri: “Caso risolto. Indizi, calma e amici.”
E il pastello giallo, finalmente, tornò a far brillare la classe.