C'era una volta un piccolo gruppo di detective. Erano quattro amiche. Avevano quasi quattro anni. Si chiamavano Mia, Lila, Sara e Zoe. Giocavano sempre insieme nel giardino giallo della casa di Mia.
Un giorno, arriva un mistero. Il biscotto della nonna è sparito. Era sul piatto, vicino alla tazza. Ora il piatto è vuoto. Le quattro detective si guardano. "Un mistero!" dice Mia, con un sorriso. "Indaghiamo!" dice Lila, allegra.
Le bambine si mettono i cappelli di carta. Hanno una lente giocattolo e un taccuino rosso. Si accovacciano vicino al tavolino. Guardano il piatto vuoto. Cercano indizi. Una briciola sul tavolo. Una piccola impronta sul pavimento. Un pezzetto di carta con un disegno di sole.
"Chi ha preso il biscotto?" chiede Sara. "Aiutateci a trovare la risposta," dice Zoe. Le bambine invitano il lettore a guardare con loro. "Guarda la briciola. Dove va?" chiedono.
Seguono la traccia di briciole. La traccia va verso la siepe. Le bambine camminano piano. "Con prudenza," dice Mia. "Chiediamo a un adulto se dobbiamo entrare nel giardino grande." Lila chiama la mamma di Mia. La mamma sorride e dice: "Andate insieme, non da sole nel prato." Le bambine sono felici. La mamma le accompagna passo passo.
Dietro la siepe trovano un piccolo sentiero. Sulla foglia c'è un pezzetto di carta. Ha lo stesso sole disegnato. "È vicino!" sussurra Sara. Seguono altre impronte, piccole e morbide. Le impronte sono di qualcosa di peloso. "Un animale?" domanda Zoe.
Le detective incontrano il signor Gatto. È un gattino tondo e curioso. "Miao," fa il gattino. Ha le vibrisse piene di briciole. Tutte ridono. "Forse il gattino ha preso il biscotto," dice Lila. Il gattino guarda il piatto vuoto lontano. Poi fa vedere un pezzetto di carta nel suo giardino. È lo stesso sole.
Le bambine pensano. Fanno domande gentili. "Hai fame?" chiede Mia. Il gattino fa le fusa. Le bambine capiscono che il gattino non voleva fare un danno. Voleva solo uno spuntino. "Dobbiamo essere giuste," dice Sara. "Aiutiamo il gattino. E chiediamo scusa alla nonna."
Tornano al tavolo con il gattino. La nonna le guarda e sorride. "Il biscotto era per me," dice la nonna, ma la sua voce è dolce. Le bambine raccontano l'indagine. "Abbiamo seguito le briciole," dice Zoe. "Abbiamo chiesto aiuto," aggiunge Mia. La nonna tocca il gattino. "Oh, poverino. Ha fame."
La nonna offre un biscotto speciale per il gattino. Uno piccolo e morbido. Le bambine mettono il gattino vicino e gli danno il biscotto. Il gattino mangia felice. La nonna ride. "Grazie per avermi detto la verità," dice. "Siete brave detective."
La giornata finisce con una canzone. Le quattro amiche cantano piano. Hanno risolto il mistero insieme. Hanno usato la prudenza. Hanno chiesto aiuto a un adulto. Hanno fatto la cosa giusta. Tutti sono contenti. Il gattino si addormenta sulle ginocchia di Zoe. Le bambine si abbracciano. Sonno leggero, cuori caldi, e il mistero risolto.