Capitolo 1
Nel cuore della città di Luminaria viveva una giovane donna chiamata Stella Ferrovolante. Stella aveva capelli come fili d'argento che brillavano al sole. Aveva occhi grandi e gentili. Indossava una giacca blu con una stella dorata sul petto. La stella non era solo un simbolo. La stella era il suo coraggio.
Stella camminava per le strade con passo deciso. Salutava i vicini. Amava i fiori sul marciapiede e i bambini che giocavano. Ma Stella non era solo una vicina. Era una supereroina. Quando la città aveva bisogno, Stella correva in alto, volava e sollevava i pesi con calma. La sua forza era grande, ma il suo cuore era più grande ancora.
Un giorno, nel parco, arrivò un rumore buffo. "Bum! Bum!" faceva il grande pallone-robot che distribuiva musica e bolle. Le bolle erano bellissime. Le bolle erano leggere. Ma una nuvola grigia si avvicinava. Le bolle cominciarono a cadere giù, lente e tristi.
Stella si avvicinò. "Non temete," disse con voce dolce. "Ci penso io." I bambini applaudirono. Stella sorrise. Il suo sorriso era caldo come una coperta.
Capitolo 2
La nuvola grigia non era cattiva. Era solo confusa. Voleva giocare ma non sapeva come. Stella parlò con la nuvola come si parla con un amico. "Vuoi aiuto?" chiese. La nuvola fece un piccolo sussurro, come un vento timido.
Stella prese la mano della nuvola con cura. "Proviamo insieme," disse. Con delicatezza, Stella soffiò e la nuvola cominciò a cambiare. Le gocce divennero piccole luci. Le luci diventarono bolle colorate. Tutti guardarono e risero. Le bolle danzavano come farfalle.
Un signore anziano perse il suo cappello nel vento. Un gattino rimase bloccato su un ramo basso. Stella prese il cappello con un gesto sicuro. Stella scese il gattino con un abbraccio gentile. Ogni gesto era forte e calmo. Ogni gesto diceva: "Sono qui per aiutare."
Poi arrivò un suono più grande. Un camion giocattolo aveva perso le ruote nella corsa. Stella piegò le mani e sollevò il camion con facilità. "Ecco fatto!" disse. Il bambino saltò su, felice. I bambini cantavano: "Forza Stella! Stella vola! Stella aiuta!"
Capitolo 3
La sera scese dolce sulla città. Le luci si accesero una a una come piccole stelle in fila. Stella guardò Luminaria. Vide le finestre piene di sorrisi. Sentì le voci tranquille. Sentì la città che respirava serena.
Stella posò la mano sul cuore. La stella sul suo petto brillò piano. Era la luce del coraggio gentile. "Buonanotte," sussurrò Stella. "Sogni belli per tutti."
La nuvola, ora tornata giocosa, fece un ultimo giro e salutò con bolle lucenti. I bambini si addormentarono felici. La città era al sicuro. Stella aveva usato forza e bontà. Aveva usato umorismo e responsabilità. E nella casa di Stella, la stella dorata si spense piano, pronta per un nuovo giorno.