Parte 1 — Mattina brillante
A Città Arcobaleno le strade brillano piano. I tetti hanno piccole luci. I bus elettrici fanno “mmm” come gatti contenti. Milo Astrocuore cammina leggero. È un uomo gentile, con mantello rosso ciliegia, casco argentato e guanti che fanno luce. Sullo zaino ha stelle adesive.
Milo guarda i droni del quartiere. Sono piccoli e gialli. A volte sono capricciosi. Fanno “bip, bip, biiip” e girano in tondo. Milo li conosce per nome. “Ciao, Bibi. Ciao, Toto,” dice con un sorriso.
Il suo compito è proteggere un luogo molto importante: la Biblioteca dei Bambini. Le finestre sono azzurre. Dentro i libri dormono in silenzio. I bambini leggono piano. La biblioteca è un tesoro.
Parte 2 — Piccolo caos e grande sorriso
Oggi soffia un venticello. Un drone, Bibi, vuole giocare. “Bip! Giro, giro!” e vola vicino ai fiori della biblioteca. Un altro drone lo segue. “Bip! Anch'io!”
Milo alza la mano. “Piano, amici. Qui serve calma.” Muove i pattini magnetici. Scivola fluido come una foglia. Fa un piccolo salto, leggero e sicuro. I bambini ridono. “Che bravo!”
Un drone si sente stanco e fa zig zag. “Oh oh,” dice Milo, ma con voce dolce. Prende un cordino morbido dal suo zaino. “Vieni qui, piccolo,” e guida il drone verso la ricarica.
Milo ha caldo. La fronte brilla. Arriva Nonna Mei dal chiosco di tè. “Ecco per te,” dice. È un cerotto rinfrescante con stelline blu. Milo lo mette sulla fronte. “Aaah, che fresco! La mia testa dice brrrr ma felice!” I bambini ridono di nuovo.
“Facciamo un gioco,” dice Milo. “Seguite la luce!” Accende il guanto. Una linea di lucine danza. Tutti i droni la seguono, uno, due, tre, come paperelle. “Bravi, bravi,” dice Milo. Li porta alla stazione di ricarica, vicino alla porta. La biblioteca resta tranquilla. I libri sorridono nel loro silenzio.
Parte 3 — Promessa e passeggiata
Milo tocca un tasto sui droni. “Modalità calma,” dice piano. “Responsabili e gentili.” I droni rispondono “bip” corto e contento.
Il quartiere è vivo e sereno. Il fornaio Rosa sforna cornetti. Ada, la meccanica, saluta con la chiave in mano. I pannelli sui tetti bevono sole. Tutti stanno bene.
I bambini portano a Milo un adesivo a forma di cuore. “Per te!” “Grazie, eroi piccoli,” risponde. La biblioteca è al sicuro. Il vento è morbido.
La sera scende lentamente. Milo fa una passeggiata lungo i platani. Il cerotto fresco fa “fru fru”. Lui canticchia. Le luci della città fanno una ninna nanna dolce. “Tutto a posto,” dice. E la notte riposa felice con lui.