Preparazione
La luna è tonda e dolce. Tre bambini ridono nel salotto. Sono Leo, Mia e Tom. Hanno tre anni più o meno. Ogniuno ha un costume diverso. Leo è un piccolo mago con un cappello blu. Mia è una streghetta con un vestito arancione. Tom è un fantasma buffo con un lenzuolo morbido e occhi disegnati.
La casa profuma di biscotti. La mamma mette sul tavolo biscotti a forma di zucca. Il papà accende una lucina a forma di pipistrello. I bambini si guardano e sorridono. Hanno un piccolo problema: vogliono invitare qualcuno a giocare per Halloween. Chi invitare? "Invitiamo la nonna?" chiede Mia. "No, la nonna è già qui," dice Tom ridendo. "E il gatto?" chiede Leo. Il gatto fa miao e si nasconde sotto il divano.
Poi Mia ha un'idea. "Invitiamo Marco!" dice con gli occhi grandi. Marco è un amico che abita vicino. I tre bambini preparano un biglietto. Disegnano una zucca, una stella e un cuore. Scrivono con la mano: "Vieni a giocare?" Lo mettono in una busta gialla. Ripetono la domanda in coro: "Vieni a giocare? Vieni a giocare?"
La passeggiata
La strada è calda di luci e di foglie. I bambini tengono la mano della mamma. Il papà porta una lanterna con una faccia sorridente. Camminano piano. Sentono il rumore delle foglie croccanti. Sentono un leggero brivido nel vento. Ma è un brivido dolce, come una carezza.
Arrivano davanti alla casa di Marco. La porta è piccola e dipinta di blu. Sul portone c'è una corona di carta con fantasmini gioiosi. I bambini bussano piano, poi bussano ancora. Una voce dice: "Chi è?" È Marco. Ha un costume da piccolo pipistrello. I tre bambini sorridono.
"Vieni a giocare con noi?" chiede Leo, porgendo la busta gialla. Marco apre la busta. Vede il disegno e sorride forte. "Sì!" esclama. "Posso portare qualcosa?" chiede Marco. "Porta il tuo sorriso," dice Mia. "E una storia," aggiunge Tom. Marco prende il suo orsacchiotto e lo abbraccia. Tutti ridono.
Tornano insieme verso la casa di Leo. La luna segue i loro passi. Le ombre fanno giochi buffi sui muri. A ogni passo, le foglie cantano un piccolo suono come un tamburo. I bambini camminano piano e cantano una filastrocca: "Zucca, pipistrello, stella e cuore. Vieni a giocare, porta il calore."
La festa
Dentro, la luce è calda. I biscotti sono pronti. La mamma mette una coperta sul pavimento. I bambini sistemano i cuscini. Marco racconta una storia dolce su una zucca che voleva volare. Tutti ascoltano con gli occhi grandi. Ogni tanto ridono. Ogni tanto fanno "oooh" come se fosse un piccolo mistero.
Poi giocano al teatro delle ombre. Mettono le mani davanti alla luce e fanno sagome buffe. "Guarda, un drago!" dice Leo. "Guarda, una farfalla!" dice Mia. Il fantasma Tom fa ridere tutti perché urla «boo!» ma poi fa una faccia seria e tutti scoppiano a ridere.
Condividono i biscotti. Condividono il succo di mela. Condividono una coperta calda. Se qualcuno è timido, gli altri lo tengono per mano. Se qualcuno sente un brivido, arriva un abbraccio. Tutto è gentile. Tutto è luminoso.
La festa finisce con una danza lenta. Tutti ballano sotto la luce della lanterna. La mamma canta una canzoncina dolce. I bambini sbadigliano piano, contenti. Marco sorride e dice: "Grazie per l'invito." I tre amici si stringono in un abbraccio.
La notte è calma e buona. La luna sorride. Tutti vanno a letto con il cuore pieno di gioia. Dormono sereni, sognando zucche volanti e pipistrelli amici.