La strega nel bosco
C'era una volta una bambina di nome Sofia. Aveva quattro anni e amava molto l'autunno. Un giorno, mentre passeggiava nel parco con la sua mamma, vide delle foglie colorate che danzavano nel vento come farfalle. Era quasi Halloween e Sofia non vedeva l'ora di travestirsi da streghetta.
"Mamma, posso andare nel bosco a cercare le foglie più belle?" chiese Sofia, con occhi brillanti di curiosità. La mamma sorrise e rispose: "Va bene, ma restiamo insieme, così possiamo divertirci di più."
Così, mano nella mano, entrarono nel bosco. Gli alberi erano alti e i raggi del sole facevano capolino tra i rami. "Guarda, mamma! Questa foglia sembra un cuore!" esclamò Sofia, raccogliendo una foglia rosso brillante.
Una lista speciale
Durante la passeggiata, Sofia ricordò di avere una lista speciale nella sua tasca. Era una lista di cose da trovare prima di Halloween. La tirò fuori e la mostrò alla mamma: "Devo trovare una foglia rossa, un sasso liscio e una pigna profumata!"
"Allora, vediamo!" disse la mamma, aiutandola a cercare. Trovarono la foglia rossa subito, era già tra le mani di Sofia. Poi iniziarono a cercare il sasso liscio. Saltellando tra i sentieri, Sofia rideva contenta. "Ecco un sasso!" gridò, trovando un piccolo sasso rotondo e grigio.
"Tocca alla pigna ora," disse la mamma. Continuarono a camminare finché non ne trovarono una sotto un grande pino. "È perfetta e profuma di bosco!" disse Sofia, annusandola con un grande sorriso.
Un incontro magico
Mentre tornavano a casa, Sofia vide qualcosa muoversi tra le foglie. Era una piccola strega di pezza che era caduta da un cespuglio. Aveva un cappellino a punta e un vestitino nero. "Oh, guarda, mamma! Posso prenderla?"
"Ma certo," rispose la mamma. Sofia raccolse la streghetta e la mise nella sua borsa. "Può fare compagnia ai tuoi giocattoli," disse la mamma sorridendo.
Arrivati a casa, Sofia era felice. Aveva completato la sua lista e trovato una nuova amica. "Prima di giocare, però, laviamo le mani," disse la mamma gentilmente.
Sofia corse al lavandino. L'acqua era tiepida e il sapone profumava di lavanda. "E ora sono pronta per giocare!" disse Sofia, mentre si asciugava le mani.
Quella sera, mentre si metteva a letto, Sofia abbracciò la streghetta di pezza. "Buonanotte, piccola strega," sussurrò, chiudendo gli occhi. L'autunno aveva portato una nuova magia nella sua vita, e Sofia sapeva che ogni giorno poteva essere speciale se lo guardavi con gli occhi del cuore.