Capitolo 1
Luna è una bambina di quattro anni con i capelli ricci e un vestito arancione. È la sera di Halloween. Luna tiene stretta la sua zucca-lanterna tra le mani. Cammina vicino alla sua migliore amica, Stella, che ha un cappello da strega tutto viola. Con loro c'è anche Leo, un orsetto di peluche, e il gattino Piuma, tutto nero come la notte.
“Guarda, Luna!” dice Stella, indicando una casetta in fondo alla strada. La casa è grande, con le finestre illuminate e le tende che si muovono piano piano. Si dice che sia la casa delle sorprese di Halloween. Qualcuno la chiama la casa dei piccoli misteri.
“Entriamo?” chiede Stella, con gli occhi che brillano.
Luna guarda la casa. Sente il cuore che batte forte forte, ma sorride. “Sì, entriamo! Ma tutti insieme.”
Piuma fa le fusa e si infila nella tasca di Luna, mentre Leo viene abbracciato stretto.
I bambini camminano piano piano, uno dopo l'altro. I loro passi fanno CRIC CROC sulle foglie secche.
“Non c'è niente da temere,” sussurra Luna, anche se la sua voce trema un pochino.
Stella ride: “Io sono una strega coraggiosa!”
Arrivano davanti alla porta. Luna bussa: TOC TOC TOC. Nessuno risponde. La porta si apre piano piano: SQUIIIIK!
“Ciao, c'è qualcuno?” chiede Luna, con voce piccola.
Dentro la casa c'è una luce morbida e calda. Sul tappeto ci sono delle zucche che sorridono e dei ragnetti di carta colorata.
“Che bello, non fa paura!” dice Stella, entrando piano.
“Leo vuole vedere anche lui!” dice Luna, mostrando l'orsetto.
Piuma salta giù e corre a esplorare. Si sente solo un piccolo “Miao!”
Capitolo 2
All'improvviso, si sente un rumore: FIIIUU… qualcosa scivola veloce vicino alle scale.
“Cos'è stato?” chiede Stella, stringendo la mano di Luna.
“Forse è solo il vento,” dice Luna, ma il suo cuore batte ancora più forte.
Poi, una tendina si muove. Si vede una piccola ombra. Piuma soffia piano. Leo viene abbracciato ancora più forte.
Dalla cucina arriva un profumo di biscotti. “Forse c'è una streghetta gentile!” dice Luna, cercando di essere coraggiosa.
Camminano insieme verso la cucina. Dentro vedono… un piccolo fantasmino bianco con un cappellino a pois! Il fantasmino tiene un piattino di biscotti a forma di zucca.
“Ciao, bambini!” dice il fantasmino con voce dolce. “Io sono Nuvola e abito qui. Vi va un biscotto di Halloween?”
Stella ride, Luna sorride. Anche Piuma annusa l'aria golosa.
“Sì, grazie!” risponde Luna.
Nuvola offre un biscotto a ciascuno. “Non abbiate paura,” dice gentile, “questa casa è magica ma solo un po' misteriosa. Qui si nascondono solo amici che amano giocare.”
Leo sembra più tranquillo. Piuma si arrampica sulla sedia e si lecca i baffi.
“Pensavamo ci fossero mostri paurosi,” dice Stella. “Invece ci sei tu, Nuvola, e sei molto simpatico!”
Nuvola fa una risatina. “Se volete, vi faccio vedere la stanza delle sorprese.”
Luna, Stella, Leo e Piuma seguono Nuvola. Passano davanti a una stanza dove ci sono tante lucine colorate, palloncini e altre zucche sorridenti.
“Qui possiamo ballare e giocare!” dice Nuvola.
I bambini cominciano a ballare mano nella mano, anche Leo salta tra le braccia di Luna, mentre Piuma rincorre una palla arancione.
Capitolo 3
Dopo tanti giochi e tante risate, Luna si sente felice. Non ha più paura. La casa misteriosa è diventata una casa dell'amicizia.
“Grazie, Nuvola,” dice Luna. “Sei il fantasmino più dolce che abbia mai incontrato!”
Nuvola sorride. “Voi siete amici coraggiosi. A volte le cose che fanno un po' paura diventano bellissime, se le guardiamo insieme.”
Stella abbraccia Luna. “Siamo stati coraggiosi tutti insieme!”
Piuma fa le fusa e Leo sorride con i suoi occhietti cuciti.
“Possiamo tornare anche domani?” chiede Luna.
“Certo!” dice Nuvola. “Qui ci sarà sempre un biscotto e un sorriso per voi.”
Luna guarda fuori dalla finestra. La luna splende nel cielo. Si sente al sicuro, contenta e piena di gioia.
“Buonanotte, casa magica,” sussurra Luna. “Buonanotte, amici miei.”
E tutti insieme, mano nella mano, tornano felici verso casa. La paura è svanita, e resta solo il dolce ricordo di una notte di Halloween piena di avventure, amicizia e coraggio.