C'era una volta una piccola tartaruga di nome Tina. Tina viveva in un bel lago con tanti amici: un pesce colorato, un coniglio veloce e una civetta saggia.
Un giorno, Tina si sentì triste. "Vorrei essere veloce come il coniglio," disse. "Perché nessuno gioca con me?"
Il coniglio, sentendo le parole di Tina, rispose: "Ma tu sei speciale, Tina! La tua lentezza è una forza."
Tina scosse la testa. "Non lo credo."
Così, i suoi amici decisero di aiutarla. "Facciamo una gara!" propose il pesce. "Vediamo chi arriva per primo all'albero vicino al lago!"
Tina si sentì nervosa, ma accettò. "Va bene, io ci provo!" disse.
La gara iniziò. Il coniglio corse veloce, il pesce nuotò veloce, e Tina camminò piano piano. Ma mentre correvano, il coniglio si distrasse e si fermò a mangiare una carota. Il pesce si mise a chiacchierare con una rana.
Tina continuò, passo dopo passo. "Non importa quanto sia lento," pensava. "Io voglio arrivare."
E così fece. Alla fine, Tina arrivò all'albero prima di tutti! I suoi amici la applaudirono. "Sei arrivata per prima, Tina!" dissero.
Tina sorrise. "Grazie, amici! Adesso so che essere lenti può essere bello."
E da quel giorno, Tina non si sentì mai più triste. Aveva imparato che ogni animale è speciale, proprio come lei.