Il cavallino Berto viveva in un prato verde, dove l'erba lucicava come smeraldi sotto il sole. “Buongiorno, prato!” diceva Berto ogni mattina. Un giorno, sentì una voce triste. Era l'uccellino Lalla: “Oh, Berto, il vento ha portato via il mio nido.”
Berto guardò il prato. L'albero era alto, il nido era caduto. “Non piangere, Lalla,” disse Berto dolcemente, “ti aiuto io.” Berto chiamò l'amica volpe Rosetta. “Rosetta, puoi aiutare Lalla?” Rosetta sorrise: “Sì, insieme possiamo!”
Berto, Rosetta e Lalla cercarono rami, foglie e fili d'erba. “Uno, due, tre… Costruiamo!” cantavano. Berto portava i rami grandi, Rosetta prendeva i piccoli, Lalla sistemava tutto con le zampette.
Il sole scaldava il prato. Il vento cantava piano. “Forza, amici!” diceva Berto. Rosetta saltava allegra, Lalla cinguettava felice.
“Oh, che bel nido!” disse Lalla, saltando su. “Grazie, amici!” Berto rise: “Insieme, tutto è possibile.”
L'erba ondeggiava come un mare verde. Gli amici si abbracciarono. “Sempre insieme,” disse Berto.
La luna sorrideva nel cielo blu. Dormivano tutti, sognando prati, abbracci e amici felici. L'amicizia, pensò Berto, è una magica coperta che scalda il cuore.