Sofia è una bambina di due anni. È una bimba curiosa e sempre felice. Oggi è una giornata di primavera. Il sole splende e gli uccellini cantano. Sofia guarda fuori dalla finestra. "Mamma, voglio andare a giocare!" dice con un sorriso.
La mamma sorride e dice: "Andiamo nel giardino, Sofia!" Sofia corre verso il giardino. Il giardino è pieno di fiori colorati. Ci sono margherite bianche, rose rosse e tulipani gialli. "Guarda, mamma! I fiori!" esclama Sofia. "Sono bellissimi!"
Sofia vede una farfalla che vola. "Ciao, farfalla!" dice Sofia, e la farfalla si posa su un fiore. Sofia si avvicina lentamente. "Posso toccarti?" chiede. La farfalla fluttua via. "Dove vai?" dice Sofia, ma la farfalla è già lontana.
Poi, Sofia trova un cestino. "Cosa c'è dentro?" si chiede. La mamma dice: "Facciamo una caccia al tesoro! Troviamo cose nel giardino!" Sofia è molto contenta. "Sì, caccia al tesoro!" grida.
Inizia a cercare. Trova una pietra liscia. "Questa è bella!" dice. Trova anche una foglia verde. "E questa?" chiede. La mamma applaude. "Brava, Sofia!"
Dopo un po', Sofia e la mamma si siedono sull'erba. "È una bella giornata, vero?" chiede la mamma. "Sì, mamma! Primavera è bella!" risponde Sofia. E così, mentre il sole splende e i fiori danzano nel vento, Sofia si sente felice. La primavera è un momento speciale per scoprire e giocare. E Sofia lo sa bene.