Stamattina Lia, una bimba di un anno, si sveglia nel suo lettino. La luce entra piano. Fuori si sente “cip cip”. Lia sorride e batte le mani: “ta-ta!”.
La mamma la prende in braccio. “Andiamo fuori, Lia”, dice. Lia infila le scarpine. “Hop, hop”, fa la mamma. Lia ride: “hop!”.
In giardino l'aria è dolce. Lia annusa: “snif snif”. C'è profumo di erba. Tocca una foglia: è fresca e liscia. Vede un fiore giallo. “Giallo!”, dice la mamma. Lia fa “ohhh” e lo guarda da vicino.
Un'ape passa: “bzz bzz”. Lia la segue con gli occhi. La mamma dice: “L'ape cerca il fiore”. Lia fa un ditino e poi lo abbassa piano. “Piano”, dice la mamma.
Vicino al vaso c'è una pozzetta piccola. Lia mette un dito: “plouf”. La mamma prende un panno e asciuga subito. “Asciutto”, dice. Lia tocca la sua manina: “cià”.
Poi sentono “toc-toc” sul legno. È un uccellino che becca. Lia dice: “toc!”. La mamma risponde: “È primavera. Tutto si sveglia”. Lia guarda il cielo azzurro e fa “mmm”, felice e calma.
A casa, Lia beve il latte e sbadiglia. La mamma sussurra: “Buona nanna, piccola”. Lia chiude gli occhi.
Morale: Guardare piano le piccole cose di primavera rende il cuore sereno.