La piccola Sofia esce in giardino. Ha quattro anni. Il sole è tiepido. L'aria profuma di erba e fiori. Sofia cammina scalza. Sente l'erba fresca sotto i piedi. Tocca un bocciolo rosa. È morbido. "Ciao fiore", dice piano.
Un uccellino canta sull'albero. Sofia ascolta. Il canto è dolce. Una farfalla bianca si posa sul suo dito. Sofia sorride. La farfalla è leggera come un soffio. Sofia inspira. Sente il profumo di terra bagnata. La mamma vicino le porge un cestino. "Andiamo a raccogliere petali", dice la mamma. Sofia annuisce.
Insieme raccolgono petali gialli e blu. Ogni petalo ha un colore diverso. Sofia li guarda come se fossero piccoli tesori. Poi vede un lombrico che scivola piano nella terra. "Ciao", dice Sofia. Non ha paura. Il lombrico è utile. Scava e aiuta la terra.
Sofia si siede sull'erba. Tocca una foglia rugosa. La sente sotto le dita. Chiude gli occhi. Sente il vento sul viso. Sente anche un dolce profumo di fiori. La mamma le prende la mano. Camminano piano verso casa.
A casa fanno una piccola ghirlanda con i petali. Sofia la mette sulla testa. Ride piano. È calma e felice. Il prato è tranquillo. La sera arriva dolce.
La primavera porta piccoli miracoli che possiamo vedere, annusare e toccare.