Parte 1: Quattro fratellini e il grande voto
Oggi è una giornata speciale. Luca, Gigi, Samuele e Nico sono quattro fratellini che fanno tutto insieme. Ridono, giocano e... a volte si buffano le guance per scherzo!
Sul tappeto colorato del salotto, c'è una montagna di giocattoli. Ognuno vuole il suo gioco preferito. Luca vuole il camion rosso. Gigi vuole il treno blu. Samuele la palla a pois. Nico invece vuole… tutto!
Luca si siede e batte le mani. “Facciamo a turno?” propone.
Gigi scuote la testa. “No! Prima io e il treno!”
Samuele abbraccia la palla. “La palla salterina è mia!”
Nico si tuffa tra i giochi. “Tutti i giochi sono belli!”
I quattro si guardano. Le bocche fanno il musetto, ma poi Luca sorride. “E se votiamo?”
Samuele fa “Ohhh!”
Gigi si gratta la testa. “Ma come si fa a votare?”
Nico ride. “Si dice ‘Io voglio!' e si alza la mano, SPLASH!” Fa finta che la sua mano sia una ranocchia e ride ancora.
Luca prende quattro pezzetti di carta. “Scrivo i nomi dei giochi.”
Gigi prova a scrivere una 'T' per treno ma viene fuori un ‘piccolo bruco'. Ridono tutti.
Adesso tutti hanno in mano il pezzetto di carta.
“Chi vuole il camion rosso?” chiede Luca.
Nico alza la mano e fa “BRUM BRUM!”
Gigi ride. “Io no!”
Samuele scuote la testa.
Luca sorride: “Allora uno per il camion!”
Tocca al treno.
Gigi grida: “Io, io, io!”
Samuele ci pensa. “Mi piace, ma la palla salta!”
Nico scuote la testa.
“Un voto per il treno!” dice Luca.
Poi la palla.
Samuele salta su e giù. “Palla, palla, palla!”
Luca e Gigi ridono.
Nico urla: “Anche io!”
“Due voti per la palla!” dice Luca. “La palla vince!”
Tutti ridono. “Evviva la palla a pois!”
Parte 2: Piccole confusioni, grandi risate
I quattro fratellini si siedono vicini e la palla salta tra loro.
Samuele lancia, Nico para, Gigi la fa girare sulle ginocchia, Luca la rincorre.
Poi... BUMP! La palla rotola sotto il tavolo.
“Vado io!” dice Nico.
“No, vado io!” dice Gigi.
Si mettono in fila per strisciare sotto il tavolo.
Luca fa “Pss pss, attenzione ai piedi!”
Ma... Gigi rimane incastrato tra due sedie.
I fratellini ridono. “Gigi, sei diventato una sedia?”
“No, sono un mostro-sedia!” fa Gigi e fa le fusa come un gatto.
Tutti fanno “MIAO MIAO MIAO!” e scoppiano in una risata.
Quando la palla torna libera, i fratellini sono stanchi e felici.
Ma adesso… fame!
Parte 3: Il voto più importante
La mamma arriva con il vassoio.
“Merenda!”
Sul piatto ci sono biscotti tondi, quadrati, e due ciotole di frutta.
“Chi vuole cosa?” chiede la mamma con la voce dolce.
Luca dice: “Votiamo!”
Gigi batte le mani.
Samuele alza due mani.
Nico ride: “Voglio tutto, come sempre!”
La mamma ride anche lei. “Ma poi si divide! Si può votare per la prima scelta.”
“Per me biscotto tondo!”
“Per me biscotto quadrato!”
“Io voglio la mela!”
“Io la pera!”
I fratellini sono tutti diversi, ma sono proprio simpatici insieme.
Alla fine, tutti assaggiano un pezzetto di tutto. Si scambiano i bocconi, si fanno le facce buffe, dicono “Gnamm!” e “Mmm!”
Finisce sempre così: un po' di qua, un po' di là, e tante risate.
Quando arriva il tramonto, Luca sbadiglia.
Gigi si stiracchia.
Samuele si accoccola accanto a Nico.
La mamma li avvolge tutti in una coperta grande.
“Bravi fratellini,” sussurra.
“Stare insieme è la cosa più bella,” dice Luca piano.
E anche se ogni tanto si bisticcia, poi si ride e si sta meglio di prima.
Uno, due, tre, quattro sbadigli… e poi solo sogni dolci e risate silenziose nella notte.