Parte 1
Stamattina in salotto ci sono tre maschietti quasi di tre anni: Nico, Teo e Lillo. Hanno calzini spaiati e capelli tutti “boing!”.
Nico sussurra: “Facciamo un club segreto!”
Teo batte le mani: “Sì! Ma segreto segreto!”
Lillo fa “shhh” così forte che sembra un trenino: “SHHHH-CHU-CHU!”
Nico prende una scatola di biscotti vuota. “Questa è la nostra sede.”
Teo mette dentro un cucchiaio. “È la bacchetta magica.”
Lillo ci infila un peluche. “È il capo. Si chiama Signor Puf.”
Poi iniziano le piccole regole.
Nico: “Regola uno: si entra strisciando.”
Teo: “Regola due: si ride piano.”
Lillo: “Regola tre: si dice ‘pim!' quando si è felici.”
“Pim!” “Pim!” “Pim!” Ridono già.
Parte 2
Arriva il momento dei badge. Nico vuole un adesivo blu. Teo lo vuole blu anche lui. Lillo lo vuole… blu, ovvio.
“È MIO!” dice Nico.
“No, è MIO!” dice Teo.
Lillo prova a prenderlo e fa “Oop!” e l'adesivo si attacca… al suo naso.
Silenzio. Un secondo. Due secondi.
Teo guarda quel naso con la bandierina blu e scappa una risatina: “Ah-ah!”
Nico prova a restare serio, ma il naso blu fa “plop” ogni volta che Lillo respira.
Lillo incrocia gli occhi per guardarlo e dice: “Sono un rinoceronte!”
“PLOP!”
“PLOP!”
E tutti e tre esplodono: “Ahahah!”
Per staccarlo, Nico soffia piano: “Fuuuu.”
Teo tira piano piano: “Tic-tic.”
Lillo fa una faccia buffa: “Gnegne!”
L'adesivo si stacca e vola… “Fiuuu!”… e si appiccica sulla fronte di Teo.
Teo ride: “Ora sono un semaforo!”
Nico: “E io sono il poliziotto del club!”
Lillo: “E io il rinoceronte capo!”
Parte 3
Decidono la nuova regola: “Gli adesivi si dividono.”
Mettono tre adesivi sul Signor Puf: uno blu, uno rosso, uno giallo.
Nico sussurra: “Club Segreto dei Fratellini.”
Teo: “Password?”
Lillo: “Pim-pim!”
Si siedono vicini, pancia contro pancia. Fanno “shhh” piccolo piccolo.
Poi, senza motivo, Lillo fa “PLOP!” con la bocca.
Nico e Teo rispondono: “PLOP!”
E il club finisce con una risata morbida, come una coperta calda.