Nel salotto di casa, Sofia saltella su un piede, poi sull'altro. Ha i capelli arruffati e le guance rosa come un pomodorino. “Oggi facciamo un picnic dingo!” dice Sofia tutta felice. Il suo fratellino Leo, che ha solo due anni, la guarda con gli occhi grandi e ride: “Picnic! Miam-miam!”
Sul tappeto ci sono peluche, cuscini morbidi e la tovaglietta a pois. Sofia tiene stretta la sua boussole di salotto, un oggetto speciale che sembra una vera bussola, ma è fatta con un tappo colorato e un filo rosso. “La mia boussole dice dove si trova il panino più buono!” esclama Sofia. Leo applaude: “Panino! Panino!”
Mamma porta una scatola con il pane e la frutta. “Attenzione, esploratori!” dice ridendo. “C'è una missione segreta: trovare la marmellata nascosta!” Sofia spalanca la bocca: “Marmellata! Sì!” Leo prova a dire “mar-me-lla…” ma alla fine ride e dice solo “Miam!”
Sofia prende la boussole di salotto e la punta verso il divano. “Dice che la marmellata è lì!” Leo si arrampica piano piano, ma trova solo il peluche dell'orso. “No marmellata, solo orso!” esclama. L'orso fa “Grrr!” ma è un grrr gentile.
Sofia gira la boussole verso la finestra. “Forse è là!” cammina in punta di piedi, con Leo dietro che fa “Tip tap, tip tap!” Vicino alla finestra c'è solo un calzino spaiato. Sofia ride: “Oh! Un calzino-picnic!” Leo se lo mette sulla testa: “Sofia, guarda! Cappello!” Sofia ride così forte che quasi cade.
Sofia si ferma. “Mamma, la boussole è confusa!” Mamma sorride: “Forse la marmellata è proprio dove non la cerchi!” Sofia pensa un attimo, poi corre verso il tavolino. Leo la segue a zig-zag. Ecco! Sotto una tazza c'è il barattolo di marmellata! “Trovata!” gridano insieme.
Ora si siedono tutti sul tappeto. Sofia prepara i panini: una fetta di pane, un po' di marmellata, una fettina di banana. Leo aiuta, ma la banana scappa via e rotola. “Banana ballerina!” dice Sofia. Leo la rincorre e la prende: “Preso!”
Mamma versa il succo nei bicchieri piccoli. “Pronti per il picnic dingo?” chiede. Sofia annuisce: “Prontissimi!” Leo fa un grande sorriso e alza le mani: “Dingo! Dingo!”
Mangiano i panini con la marmellata, la banana, una mela a pezzetti. Ma ecco che… “Oh no!” esclama Leo, “Panino cade!” Il panino si tuffa per terra. Sofia si mette a ridere: “Il panino va in vacanza!” Leo ride ancora più forte: “Ciao panino!”
Sofia prende la boussole di salotto e la posa sul panino. “Ora il panino trova la strada di casa!” Leo applaude di nuovo: “Bravo panino!”
Mamma taglia un pezzetto di formaggio e lo mette su un biscotto. “Chi vuole il biscotto-torre?” chiede. Sofia alza la mano: “Io!” Leo vuole anche lui: “Io! Io!” Mamma fa una torre alta alta. Ma la torre traballa… “Attenzione!” dice Sofia. “Attento, Leo!” Ma la torre… crolla! “Bum!” fanno tutti insieme. E poi ridono, ridono e ridono.
Alla fine, Sofia abbraccia Leo. “Che picnic più dingo di così non si può!” Leo fa “Miam-miam!” e dà un bacino a Sofia. Mamma li stringe tutti forte. “Siete la mia squadra di esploratori preferita!” dice.
Prima di andare a dormire, Sofia prende un foglio e una matita. “Scriviamo la ricetta del panino dingo!” dice. Leo ascolta attento.
Ricetta del panino dingo:
Pane soffice
Un cucchiaio di marmellata
Una fettina di banana
Un sorriso grande
Da mangiare con chi vuoi bene
Leo batte le mani: “Miam-miam!” Sofia sbadiglia, felice. La boussole di salotto riposa vicino al peluche orso. Tutto è calmo, tutto è dolce. Buona notte, piccoli esploratori!