C'era una volta un piccolo bambino di un anno, si chiamava Leo. Leo stava facendo i suoi compiti, o almeno ci provava. Era seduto al tavolo, con un grande foglio bianco e una matita gigante.
"Mamma, faccio i compiti!" disse Leo con entusiasmo.
Ma proprio mentre scriveva, un rumore strano arrivò dalla finestra. "Bzz, bzz!" Era un'ape! Leo guardò l'ape, curiosissimo.
"Ma cosa fai, ape?" chiese Leo. L'ape rispose: "Volo, volo, volo! Vuoi venire con me?"
Leo, entusiasta, lasciò i suoi compiti e seguì l'ape. Uscì in giardino e cominciò a correre. Ma, oh no! Leo scivolò su un tappeto di fiori!
"Oops!" esclamò Leo! "Fiori volanti!"
L'ape rise e disse: "Non preoccuparti, Leo! È solo un po' di divertimento!" Leo si alzò e continuò a correre.
Poi, l'ape lo portò a un grande albero. "Salta qui!" disse l'ape. Leo saltò ma atterrò su un ramo morbido che si piegò. "Wooooow!" gridò Leo, e cominciò a ridere.
L'ape rise di nuovo. "Sei un grande avventuriero, Leo!"
Dopo un po', Leo tornò a casa, felice e stanco. "Mamma, ho fatto un'avventura!" disse. E così, Leo si addormentò sognando api e fiori volanti.