Capitolo 1: La grande scherzo del cuscino
Nel piccolo paese di Ciambellina vivevano quattro amiche speciali: Lalla, la più furbetta; Nina, sempre allegra; Pippi, con la sua sedia a rotelle veloce come una macchina; e Mimmi, che rideva sempre fortissimo.
Un pomeriggio tranquillo, Lalla aveva un'idea birichina. Si mise un dito sulla bocca e sussurrò:
— Ragazze, facciamo uno scherzo divertente alla nonna Orsolina?
Nina spalancò gli occhi:
— Sì! Sì! Facciamo il super scherzo!
Pippi batté le mani:
— Evviva lo scherzo! Che cosa facciamo, Lalla?
Mimmi saltellava su e giù:
— Io rido già!
Lalla guardò il grande cuscino rosso che stava sul divano.
— Mettiamo il cuscino sotto la coperta della nonna Orsolina. Così, quando si siede… PUF!
Le bambine risero tanto che quasi rotolavano per terra.
Tutte si avvicinarono piano piano, come piccoli topini. Pippi guidava con la sua sedia, facendo “sciii schii” piano sul pavimento.
Mimmi sussurrò:
— Attente, la nonna ascolta tutto!
Lalla, con la sua espressione buffa, mise il cuscino sotto la coperta e sistemò tutto per bene.
— Pronte? Adesso aspettiamo la nonna!
Si nascosero dietro la poltrona e trattennero il fiato per non ridere.
Capitolo 2: Una nonna davvero furba
La nonna Orsolina entrò nella stanza cantando:
— Dove sono le mie birichine?
Le quattro amiche si coprirono la bocca per non fare uscire le risatine. Nonna Orsolina si avvicinò al divano e… si fermò.
— Uhm… c'è profumo di cuscino nuovo qui!
Poi guardò bene e sorrise:
— Penso che qualcuno abbia preparato un divano super comodo!
Le bambine si guardarono. Nina sussurrò:
— Ma la nonna è magica?
Nonna Orsolina si sedette sul cuscino, ma invece di “PUF”, fece un grandissimo “BOING!” e saltò su, come una palla.
Pippi urlò:
— Nonna, voli!
Nonna Orsolina rise:
— Opla! Chi ha messo il mio sedile saltellante?
Le bambine uscirono dal nascondiglio ridendo tutte insieme.
Mimmi gridò:
— È stato uno scherzo! Uno scherzo morbido!
Nonna Orsolina si mise a ridere così forte che gli occhiali le saltarono sul naso.
— Che brave le mie bimbe! Ma ora tocca a me uno scherzo!
Capitolo 3: Lo scherzo della cioccolata stregata
La nonna portò quattro tazze di cioccolata calda.
— Venite qui, mie piccole buffone! Ho preparato la “cioccolata stregata”, chi la vuole assaggiare?
Le bambine erano curiose:
— Sì, sì, sì!
Ognuna prese la sua tazza e bevve un sorso…
All'improvviso, Mimmi mise la mano davanti alla bocca:
— La mia cioccolata… parla!
E dalla tazza si sentì:
— Buona notte, Mimmi!
Le altre tre bambine guardarono le loro tazze. Anche dalle loro tazze usciva una vocina:
— Buonanotte Lalla!
— Buonanotte Nina!
— Buonanotte Pippi!
Le bambine ridevano così tanto che un po' di cioccolata usciva dal naso!
— Nonna, la tua cioccolata è magica davvero! — gridò Nina.
Nonna Orsolina fece l'occhiolino:
— Ogni notte è più dolce se si ride tanto prima di andare a nanna! E adesso, forza, tutte sotto le coperte!
Le bambine si infilarono sotto il piumone, ancora ridendo.
Lalla disse:
— Domani facciamo un altro scherzo, va bene?
Mimmi sussurrò piano:
— Sì, ma uno ancora più buffo!
Pippi sorrise:
— Con la cioccolata parlante, tutto è più divertente!
Le quattro amiche si addormentarono piano piano, con ancora un po' di cioccolata sulle labbra e tanti sogni buffi nella testa.
E, proprio mentre chiudevano gli occhi, si sentì di nuovo una vocina dalla tazza:
— Buonanotte, birichine! Buonanotte, sorrisi!