Parte 1
Lia ha tre anni e una cosa preferita: la routine della sera. Prima pigiama, poi denti, poi storia. E poi… i sospiri dolci.
Lia li raccoglie come se fossero farfalle morbide, ma senza rete. Usa un barattolino trasparente con un tappo giallo.
“Pronta!” dice Lia, mettendosi il pigiama con i coniglietti.
“Manca solo il barattolo dei sospiri,” dice la mamma.
Lia fa un grande respiro e prova a prendere il primo sospiro della giornata.
“Fuuuuu,” fa il papà, seduto sul divano.
Lia corre e apre il barattolo. Ma… prende l'aria del ventilatore!
“Ops!” ride. “Questo è un sospiro frullato!”
La gatta Pina passa lenta lenta.
“Miao,” fa, come se sbadigliasse.
Lia avvicina il barattolo. Ma nel barattolo entra… un pelo!
“È un sospiro peloso,” dice Lia. “Che solletico!”
La mamma appare con un asciugamano.
“Lia, facciamo la stessa cosa come sempre,” dice dolce. “Così il sonno arriva contento.”
“Prima pigiama, poi denti, poi sospiri,” ripete Lia, felice.
Parte 2
Nel bagno, Lia lava i denti. “Uno, due, tre… e via!” sputacchia come una fontanella minuscola.
Poi torna in camera. La luce è morbida, come una carezza.
Adesso si parte per la raccolta.
Lia cammina piano e ascolta.
Sotto il letto c'è la pantofola del papà.
Lia la scuote. “Magari c'è un sospiro nascosto!”
Esce… una briciola.
“Ahah! Sospiro croccante!” Lia la mette nel barattolo per scherzo, poi la tira fuori subito. “No no, i sospiri non si mangiano.”
La mamma si siede vicino al cuscino.
“Facciamo un sospiro gentile insieme,” propone.
Lia annuisce. Si mettono entrambe le mani sulla pancia.
“In… e out,” dice la mamma.
“Dentro… e fuori,” ripete Lia.
Fanno un sospiro lungo, lungo.
“Fuuuuu.”
Quello sì che è morbido.
Lia apre il barattolo e lo immagina entrare piano, come una nuvoletta di latte.
Poi arriva il papà in punta di piedi.
“Posso dare un sospiro buffo?” chiede.
“Solo se è dolce!” dice Lia.
Il papà fa: “Fuu… puf!”
Lia ride, ride, ride. “È un sospiro con il cappello!”
Il barattolo adesso sembra più pieno, anche se dentro non si vede niente. Ma Lia lo sente: è leggero e caldo.
Parte 3
Lia si infila sotto la coperta. La mamma le sistema l'orsetto.
“Barattolo dei sospiri vicino al letto,” decide Lia. “Così la routine è completa.”
“Bravissima,” sussurra la mamma. “La routine fa bene al cuore.”
Lia ascolta i suoni piccoli della casa. Un passo, una porta, poi silenzio.
Lei fa un ultimo sospiro, piccolino.
“Fuuu,” come una piuma.
Fuori dalla finestra, il cielo è blu scuro e gentile.
All'improvviso passa una piccola stella filante. Fa una riga luminosa, veloce ma tranquilla, come se dicesse: “Buonanotte.”
Lia stringe il barattolo.
“Domani ancora,” mormora.
E le frasi nella sua testa diventano più lente, più lunghe, più morbide… finché Lia dorme, con un sorriso e un barattolo pieno di sospiri dolci.