Capitolo 1: Cosa fa la calza saltellina?
Tommaso, un bambino di quattro anni con gli occhi curiosi, si prepara per andare a dormire. Indossa il suo pigiama a righe blu e si mette a cercare la sua calza preferita. “Dove sarà la mia calza rossa con le stelle gialle?” si chiede Tommaso mentre guarda sotto il letto. Ma… oh! Ecco una cosa strana: la calza si muove da sola!
Tommaso si sfrega gli occhi. “Oh oh, ho sonno o la calza sta davvero saltellando?” La calza fa un piccolo balzo e poi un altro, e un altro ancora! Tommaso ride: “Ehi, calza! Dove vai?”
La calza, tutta contenta, saltella verso la porta e poi si infila sotto la sedia. Tommaso la segue sulle punte dei piedi. “Calza! Non scappare! Io ho bisogno di te per dormire!” Ma la calza risponde con una vocina buffa: “Oh no, Tommaso! Non voglio dormire ancora! Voglio ballare e saltare!”
Tommaso ride forte. “Ma come? Anche le calze vogliono ballare?” chiede, sorpreso. La calza fa una giravolta e cade giù dal cuscino con un “plof!” divertente.
Capitolo 2: Il ballo della calza e il cuscino dispettoso
Tommaso cerca di prendere la calza. “Vieni qui, calza ballerina!” Ma la calza salta sul letto, poi salta sulla sedia e poi… “Aiuto!” Tommaso inciampa in un cuscino! Il cuscino rotola giù e fa: “Boom!” Tommaso finisce a sedere per terra e scoppia a ridere. “Oh, che cuscino dispettoso!” esclama.
La calza si ferma vicino a Tommaso e ride anche lei. “Hi hi hi! Guarda che salti fai quando giochi con me!” dice la calza con voce squillante. Tommaso fa una faccia buffa: “Forse questa calza è più vivace di me!”
Poi il cuscino si avvicina piano piano. “Ehi, posso giocare anch'io?” chiede con voce soffice e gentile. Tommaso sorride: “Certo, cuscino! Facciamo la danza del cuscino e della calza!”
Così Tommaso, la calza saltellina e il cuscino dispettoso iniziano a ballare tutti insieme. Girano in tondo, fanno “hop hop hop”, poi “plof plof plof” sul tappeto soffice. Ogni tanto la calza inciampa e ride, il cuscino si schiaccia tutto e dice “uff!”, e Tommaso non riesce a smettere di ridere per il solletico che gli fanno i loro giochi.
Capitolo 3: Buonanotte con una risata
Dopo tanti salti e risate, Tommaso sbadiglia. “Mi sa che ora sono proprio stanco…” dice piano piano. La calza si avvicina e gli sussurra: “Forse ora posso venire a dormire con te…”
Tommaso prende la calza e se la infila sul piedino. Il cuscino si mette sotto la testa di Tommaso e sussurra: “Ora vi tengo al caldo io!” Tommaso sorride e si stringe forte al suo cuscino.
La stanza è silenziosa. La calza è felice, Tommaso è felice, anche il cuscino è felice. Tommaso chiude gli occhi e pensa: “Chissà se domani la mia calza vorrà ancora ballare…”
Ma prima di addormentarsi, Tommaso sente una voce che dice piano: “Buonanotte Tommaso… buonanotte calza… buonanotte cuscino…” E tutti insieme fanno una risatina: “Ihi hi hi! Domani, forse, balleremo ancora!”
Poi, piano piano, tutti si addormentano, con un grande sorriso e un sogno buffo che fa il solletico al cuore.