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Storia di Natale 3/4 anni Lettura 6 min.

La stella dell’amicizia di Colle Neve

Quattro amiche di tre anni preparano insieme una stella di carta per l'albero di Natale del loro villaggio, lavorando con fogli colorati, colla e tanto entusiasmo. Lungo il percorso scoprono il valore dell'amicizia e della collaborazione.

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Ci sono quattro bambine di 3 anni: Emma, paffuta con guance rosa, berretto rosso con pon pon e cappotto blu, a sinistra che tiene l'estremità destra della grande stella dorata di carta; Sofia, sorridente con sciarpa verde a righe e stivaletti gialli, al centro avanti che applica un piccolo fiocco rosso sulla stella; Giulia, coi capelli ricci e berretto dorato scintillante e guanti bianchi, a destra che taglia un filo d'oro con grandi forbici di feltro; Marta, dagli occhi vivaci, con cappotto argento e pantofole rosse, dietro le altre che tiene la metà sinistra della stella e guarda la folla. Ambientazione: piazza del villaggio innevata di notte, grande albero decorato, case con finestre illuminate e lampioni in metallo brunito, terreno come feltro color neve e casette patchwork tutt'intorno. Situazione: le quattro bambine insieme posano la stella dorata in cima all'albero, ciascuna con una mano sulla stella; fili d'oro e paillettes cucite scintillano; atmosfera calda e gioiosa, sagome in applicato con cuciture visibili, bottoni per occhi e pezzi di tessuto lucido per i riflessi. segnalare un problema con questa immagine

Nel piccolo villaggio di Colle Neve, quattro amiche camminano insieme sulla neve fresca. I loro nomi sono Emma, Sofia, Giulia e Marta. Hanno tutte tre anni e portano sciarpe colorate e cappellini morbidi. La neve cade piano dal cielo, coprendo tutto di bianco e facendo scricchiolare i loro stivaletti a ogni passo. Le luci di Natale brillano alle finestre e l'aria profuma di biscotti appena sfornati.

Un giorno, Emma guarda il grande albero che si trova nella piazza. Le luci scintillano, le palline rosse e oro brillano, ma in cima manca qualcosa. “L'albero sembra triste senza una stella,” dice Emma con una voce dolce.

Giulia annuisce, battendo le mani. “Facciamo una stella di carta noi!”

Marta sorride grande grande. “Sì, facciamo una stella insieme!” Sofia saltella felice. “Una stella magica, per il nostro albero!”

Le bambine corrono verso la casetta di Emma, dove la mamma sta mescolando la cioccolata calda. “Mamma, possiamo fare una stella di Natale?” Chiede Sofia.

La mamma sorride e tira fuori i fogli colorati, la colla brillante, le forbicine dalla punta rotonda. “Certo, amore! Tutto quello che serve è qui. E la cioccolata calda è pronta per tutte!”

Le quattro amiche si siedono sul tappeto caldo, vicino alla finestra. Fuori i fiocchi di neve scendono lenti, ma dentro c'è tanto calore e profumo di cioccolato dolce. Emma prende un foglio giallo, Giulia un foglio dorato, Marta uno argentato e Sofia uno bianco come la neve.

Cominciano a piegare la carta, con le manine piccole e attente. “Così?” chiede Marta, un po' incerta. Emma annuisce. “Sì, bravissima! Io faccio una punta e tu un'altra.”

Giulia taglia con attenzione e dice: “Serve la colla per attaccare le punte.”

Sofia spalma la colla brillante e ride: “La mia punta brilla come la luna!”

Piano piano, la stella prende forma. Le bambine lavorano insieme, senza fretta. Ogni tanto si scambiano i fogli e i colori, così la stella diventa tutta colorata e speciale. Ognuna mette qualcosa di suo: un piccolo cuoricino di carta, una scintilla di glitter, un sorriso grande.

Quando la stella è pronta, le quattro amiche la guardano incantate. Brilla sotto la luce, con i riflessi dorati e argentati. “È bellissima!” sussurra Emma. Sopra la stella, Marta mette un piccolo fiocco rosso.

La mamma applaude piano. “Questa è la stella più bella che abbia mai visto! Ora serve solo un filo per appenderla.”

Emma prende un filo d'oro e con l'aiuto della mamma lo lega alla stella. Tutte si vestono di nuovo, con sciarpe e guanti. Escono nella piazza, tenendo la stella tra le mani. L'aria è fredda ma piena di luci, risate e profumo di zucchero filato.

Arrivate davanti al grande albero, Giulia dice: “Tocca a Emma!” Ma Emma scuote la testa. “Facciamolo tutte insieme!” Le quattro amiche sollevano la stella, una mano ciascuna, e la appendono in cima all'albero. In quel momento, una piccola folata di vento fa muovere la stella che brilla ancora di più.

Tutta la gente del villaggio si ferma a guardare. “Che splendida stella!” dice la nonna Gina. “Quanta magia avete portato!”

Le bambine si stringono forte e saltellano felici. Marta ride: “La nostra stella porta fortuna e amicizia!” Sofia sorride: “Sì, e un po' di sogni d'oro per tutti.”

Il sindaco del paese porta un cestino pieno di biscotti alla cannella. “Grazie, bambine! Avete fatto un dono bellissimo a tutta la piazza.”

Tutti prendono un biscotto e ballano intorno all'albero. La stella brilla, le risate si mescolano ai canti di Natale. Emma guarda le sue amiche e dice piano: “Quando siamo insieme, possiamo fare qualsiasi cosa.”

La neve continua a cadere, silenziosa e leggera. Le bambine si guardano, si stringono la mano. La mamma di Emma le chiama: “Entrate, è ora di riposare!”

Dentro la casa è caldo, le tazze di cioccolata calda fumano sul tavolo. Le bambine si siedono una accanto all'altra, con le guance rosse e il cuore pieno di gioia. Guardano dalla finestra la loro stella che brilla in cima all'albero.

“Buonanotte, stella,” dice Giulia.

“Buonanotte, amici,” sussurra Marta.

“Buonanotte, Natale,” aggiunge Sofia.

E tutte insieme, con un sorriso dolce, chiudono gli occhi. Fuori la stella di carta illumina la neve. Dentro, quattro amiche sognano nuove magie, aspettando che il Natale continui a portare bontà, amicizia e tanti abbracci caldi.

Così, nel piccolo villaggio di Colle Neve, la notte di Natale diventa ancora più magica, grazie a una semplice stella fatta con amore e con tante mani unite.

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Scricchiolare
Fare un suono secco e piccolo quando si cammina sulla neve o sul ghiaccio.
Sciarpe
Pezzi di stoffa che si mettono al collo per stare caldi.
Cappellini
Cose che si indossano sulla testa per proteggersi dal freddo.
Profuma
Avere un buon odore che piace al naso.
Casetta
Una piccola casa, accogliente e calda dentro.
Forbicine
Piccole forbici usate per tagliare carta con cura.
Punta
La parte finale affilata o stretta di qualcosa.
Glitter
Piccole pagliuzze lucenti che brillano alla luce.
Folata
Un colpo di vento breve e un po' forte.
Cestino
Un contenitore di paglia o altro, usato per portare cose.
Cannella
Una spezia profumata usata per dolci e biscotti.
Zucchero filato
Dolce soffice e leggero che si mangia alle feste.
Tazze
Piccoli recipienti per bere cioccolata o latte caldo.
Guance
Le parti rotonde del viso vicino alla bocca.
Abbracci
Stringersi forte con le braccia per mostrare affetto.

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