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Storia di extraterrestre 5/6 anni Lettura 5 min.

La notte in cui incontrai Zilli

Tommaso incontra una misteriosa creatura spaziale di nome Zilli sul plateau vicino a casa e insieme esplorano luci, suoni e una mappa luminosa alla ricerca della strada per il suo pianeta.

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Un bambino di 6 anni, Tommaso, viso rotondo, capelli castani arruffati, occhi grandi e luminosi, espressione meravigliata e dolce, tiene una piccola pietra scintillante e guarda un'astronave posata sull'erba; un extraterrestre chiamato Zilli, di taglia simile, pelle azzurra, grandi occhi violacei, tuta argentata con piccole luci sulle scarpe, sorride gentilmente e indica una mappa luminosa fluttuante accanto all'astronave; il prato è una vasta distesa ondulata sotto un cielo stellato, erba verde scuro, poche fioriture selvatiche luminose e una leggera foschia al suolo; l'astronave è rotonda come un biscotto, metallo lucido e piccole finestre colorate; scena principale: incontro notturno tenero e magico — Tommaso e Zilli fianco a fianco davanti all'astronave, una luce verde/viola illumina i loro volti, atmosfera calma, calda e curiosa. segnalare un problema con questa immagine

La finestra magica

Ogni sera, quando il vento faceva ondeggiare le tende leggere della sua cameretta, Tommaso si avvicinava piano piano alla finestra. Si arrampicava sulla sedia più vicina, appoggiava il mento alle braccia e, con occhi pieni di meraviglia, guardava il cielo scuro pieno di stelle. Gli piaceva pensare che, là fuori, qualcuno potesse vedere il suo piccolo saluto, anche se era solo un timido movimento della mano.

Tommaso era un bambino curioso, e la sua mamma diceva sempre che aveva la pazienza di un gattino che aspetta il sole. Ogni sera, Tommaso aspettava qualcosa di speciale, anche se non sapeva bene cosa. Una notte, proprio mentre il vento fischiava più forte, qualcosa di strano accadde.

Un piccolo punto verde, luminoso come una lucciola, apparve tra le stelle. Tommaso strizzò gli occhi. Il punto si muoveva, danzava nel cielo, e poi si avvicinò ancora di più, fino a fermarsi sopra il grande prato che si trovava dietro la sua casa, in cima al plateau ventoso.

Il plateau misterioso

Tommaso si vestì in fretta: indossò la sua felpa preferita, i pantaloni morbidi e, senza fare rumore, scese le scale. Aprì la porta di casa e il vento fresco gli scompigliò i capelli. Il plateau era grande e sembrava ancora più magico di notte. L'erba ondeggiava come un mare verde e il cielo era pieno di stelle che sembravano sorridergli.

Il bambino si avviò verso il punto dove aveva visto la luce verde. Il cuore gli batteva forte, ma la curiosità era più grande della paura. Quando arrivò sul plateau, vide una cosa incredibile: una piccola astronave, rotonda come un biscotto, si era posata sull'erba. Era fatta di metallo lucido che rifletteva le stelle, con tante piccole finestre colorate.

Dal portellone uscì una creatura buffa: era alta quanto Tommaso, aveva la pelle azzurra e grandi occhi viola pieni di gentilezza. Portava una tuta argentata e dalle scarpe uscivano minuscole luci danzanti. Tommaso fece un passo avanti e, con calma, salutò con la mano. La creatura rispose con un saluto uguale, ma usando tre dita soltanto.

Scoperte e piccoli misteri

La creatura si chiamava Zilli e, anche se non parlava la lingua di Tommaso, riusciva a farsi capire. Zilli tirò fuori dalla tasca un piccolo oggetto rotondo, simile a una caramella, e lo mostrò a Tommaso. Quando Zilli lo premette, l'oggetto si aprì come un fiore e da dentro uscì una mappa fatta di luce. Sulla mappa c'erano disegni di pianeti, stelle e tanti segni strani che sembravano sorrisi.

Zilli indicò la sua astronave e poi la mappa. Tommaso capì che Zilli aveva perso la strada di casa. Ma non si era arreso, aveva cercato con pazienza e gentilezza qualcuno che lo potesse aiutare. Tommaso pensò che anche lui, a volte, si perdeva nei suoi giochi, ma bastava aspettare e osservare per ritrovare la strada.

Zilli mostrò a Tommaso come funzionavano alcune strane tecnologie: un minuscolo raggio che faceva volare le foglie, un piccolo schermo che mostrava animali di altri pianeti e una scatolina che suonava melodie dolci come una ninna nanna. Tommaso si divertì moltissimo, ridendo quando il vento faceva volare i suoi capelli o quando le luci dell'astronave cambiavano colore.

Insieme, cercarono di capire dove si trovava il pianeta di Zilli. Tommaso pensò che forse, aspettando un po', avrebbero visto un segnale nel cielo. E così fu: una stella lontana si accese di viola, e Zilli si illuminò di felicità.

Un cocon di notte

Era ormai tardi e il plateau era ancora più ventoso. Zilli prese la sua mappa luminosa e la fece ruotare nell'aria. Un fascio di luce viola indicò la strada verso casa. Zilli abbracciò Tommaso, lasciandogli una piccola pietra brillante, come ricordo della loro avventura.

Tommaso tornò a casa con il vento che lo accompagnava. Si infilò sotto le coperte, stringendo la pietra tra le mani. Si sentiva felice e orgoglioso. Aveva avuto pazienza, aveva aiutato un nuovo amico e aveva scoperto che anche l'ignoto può essere dolce e pieno di sorprese.

Mentre chiudeva gli occhi, Tommaso sentì una musica lontana, come una ninna nanna portata dal vento. Sorrise. Sapeva che, là fuori, il cielo era pieno di amici che aspettavano solo un piccolo saluto dalla finestra. E, avvolto nel suo cocon di notte, si addormentò sereno, con il cuore leggero e la mente piena di sogni colorati.

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Plateau
Una grande distesa di terreno, spesso alta e piatta come una tavola.
Arrampicava
Saliva piano su qualcosa usando mani e piedi, come su una sedia.
Lucciola
Insetto piccolo che di notte emette una luce verde o gialla.
Astronave
Veicolo che viaggia nello spazio, porta gli esseri verso altri pianeti.
Portellone
Porta grande e pesante che si apre su un veicolo o su una nave.
Creatura
Essere vivente, spesso strano o diverso dal solito.
Tuta argentata
Vestito speciale lucido e grigio che protegge chi lo indossa nello spazio.
Mappa
Disegno che mostra posti e strade per trovare la via.
Pianeta
Grande corpo rotondo che gira intorno a una stella come la Terra.
Fascio di luce
Un raggio stretto e lungo di luce che indica o illumina qualcosa.

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