C'era una volta una bambina di tre anni di nome Mia. Mia aveva un piccolo coniglio bianco di nome Piuma. Un giorno, mentre giocavano nel giardino, Piuma disse: "Mia, posso parlare!"
Mia si fermò e guardò Piuma con occhi grandi. "Cosa? Tu parli?" chiese sorpresa.
"Sì!" rispose Piuma, saltando felice. "Ho tante idee divertenti!"
Mia rise. "Quali idee hai, Piuma?"
Piuma pensò un momento e disse: "Possiamo fare una gara di salti! Chi salta più in alto vince!"
Mia annuì e iniziò a saltare. "Saltiamo insieme!" esclamò. Ma mentre saltava, Piuma fece un salto così alto che finì su un albero!
"Mamma mia! Piuma, scendi!" disse Mia ridendo. "Non puoi restare là sopra!"
Piuma rispose: "Non ti preoccupare! Ho un'idea! Posso lanciare le noccioline per scendere!"
Mia si mise a ridere. "Lancia le noccioline, Piuma!"
Piuma cominciò a lanciare noccioline. Una colpì un uccellino, che cominciò a cantare. "Canto, canto, canto!" disse l'uccellino.
Mia e Piuma risero ancora. "Siamo tutti molto divertenti!" disse Mia.
Dopo un po', Piuma scese dall'albero e disse: "Ho un'altra idea! Facciamo un picnic con le noccioline!"
Mia saltò di gioia. "Sì! Pic nic di noccioline!"
Trovarono una coperta e si sedettero. Piuma portò tante noccioline. "Ecco il nostro cibo!" disse felice.
Mia cominciò a mangiare. "Buone noccioline, Piuma!"
"Grazie, Mia! Sono le mie preferite!" rispose Piuma, mentre le noccioline volavano in giro.
Un uccellino tornò e disse: "Posso avere qualche nocciolina anch'io?"
Mia e Piuma si guardarono e risposero insieme: "Certo, uccellino! Più siamo, più ci divertiamo!"
E così, giocarono e mangiarono insieme, ridendo e saltando. La giornata fu piena di risate e amici. E quando il sole tramontò, Mia e Piuma si addormentarono, sognando avventure ancora più divertenti.