Capitolo 1: La scoperta del giardino
Un bel giorno di primavera, Matteo si svegliò presto. Il sole brillava attraverso la finestra della sua cameretta, e i raggi dorati danzavano sul pavimento. Matteo aveva tre anni e oggi era molto curioso. Mamma gli disse, “Matteo, oggi andiamo a vedere il giardino!” Matteo era felice e saltellava di gioia.
Indossò il suo cappellino e le sue scarpe preferite e prese la mano della mamma. Aprirono la porta e uscirono. Il giardino era un mondo tutto nuovo per Matteo, pieno di colori e profumi. “Guarda, Matteo,” disse la mamma indicando un fiore. “Questo è un tulipano. È rosso come il tuo cappello!”
Matteo si avvicinò al fiore e lo annusò. “Buono!” disse, ridendo. Poi vide qualcosa che si muoveva tra l'erba. “Cos'è quello?” chiese.
“È una piccola coccinella,” spiegò la mamma. “Vuoi salutarla?”
Matteo sorrise e salutò la coccinella con la mano. La coccinella sembrava sorridere anche lei.
Capitolo 2: Giochi e scoperte
Nel giardino c'erano anche gli amici di Matteo, Sara e Luca. Stavano giocando vicino a un grande albero. “Ciao Matteo!” chiamò Sara. “Vuoi giocare con noi?”
Matteo corse verso di loro, felice di unirsi al gioco. “Cosa stai facendo?” chiese curioso.
“Stiamo cercando le uova di Pasqua!” disse Luca, tenendo un cestino. “Vieni, aiutaci!”
Matteo cominciò a cercare tra i cespugli e l'erba. Ogni tanto, trovava delle uova colorate nascoste tra i fiori. “Ho trovato una gialla!” esclamò Matteo.
“Mamma, guarda!” disse correndo da lei con l'uovo tra le mani. La mamma sorrise. “Bravo, Matteo! Ogni uovo ha una sorpresa dentro.”
Dopo aver trovato tante uova, i bambini si sedettero su una coperta morbida. Aprirono le uova e scoprirono piccoli giocattoli e cioccolatini. Matteo era felicissimo e condivideva i suoi dolcetti con Sara e Luca.
Capitolo 3: Un piccolo orto
Dopo il gioco, la mamma di Matteo aveva preparato un'attività speciale. Portò una scatolina di semi e piccoli vasi. “Oggi pianteremo dei fiori,” disse. “Vedrai come cresceranno.”
Matteo prese un seme e lo mise nel vaso con cura, poi lo coprì con la terra morbida. “E adesso?” chiese.
“Ora aggiungiamo un po' d'acqua,” disse la mamma, versando delicatamente un po' d'acqua nel vaso. “E aspettiamo che il fiore cresca.”
Matteo guardava il vaso con entusiasmo. “Quando crescerà il mio fiore?”
“Pian piano,” rispose la mamma. “Ogni giorno ricevi un po' di sole e acqua. Vedrai che presto spunterà!”
Quel giorno Matteo imparò quanto è bello prendersi cura della natura. Mentre tornavano a casa, pensava già a come sarebbe stato il suo fiore.
La primavera era davvero magica e Matteo non vedeva l'ora di esplorare ancora di più. Guardò la mamma e disse, “Mamma, possiamo tornare domani?”
La mamma sorrise e annuì. “Certo, amore. La primavera è appena iniziata!”