C'era una volta una bambina di quattro anni di nome Mia. Mia amava la primavera. Le piaceva vedere i fiori che sbocciavano e gli alberi che diventavano verdi. Un giorno, la maestra disse: "Oggi festeggiamo la primavera!"
Mia era felice. "Che cosa faremo?" chiese. "Piantiamo dei fiori nel giardino della scuola!" rispose la maestra. Tutti i bambini applaudirono. "Sì! Fiori, fiori!" gridarono.
Mia prese una piccola paletta. "Io voglio piantare un fiore giallo!" disse. La maestra le diede un seme giallo. "Ecco, Mia. Pianta con cura!"
Mia scavò una piccola buca. "Scava, scava!" disse. Poi mise il seme nella buca. "Fiore giallo, cresci forte!" esclamò.
Dopo aver piantato, i bambini annaffiarono i fiori. "Annaffia, annaffia!" cantò Mia. L'acqua scorreva e i fiori brillavano.
La primavera portava anche farfalle. "Guarda, una farfalla!" disse un compagno. "Oh, che bella!" rispose Mia. La farfalla volava sopra i fiori. "Vola, vola!" sussurrò Mia.
Alla fine della giornata, la maestra disse: "Bravi bambini! La primavera è bella e ci insegna a prenderci cura della natura."
Mia sorrise. "Sì, primavera! Fiori e farfalle!"
Tutti i bambini erano felici. "Grazie, primavera!" dissero insieme. Mia guardò il suo fiore giallo e pensò: "Crescerà, crescerà!"