Piccolo Leo aveva perso il suo doudou. Era un morbido coniglietto blu e Leo l'amava tanto. "Dove sei, coniglietto?" chiese Leo, guardandosi intorno nella sua cameretta.
Leo iniziò a cercare. Prima sotto il letto. "Coniglietto, sei qui?" chiese. Ma trovò solo un paio di calzini spaiati.
Poi, Leo guardò dentro l'armadio. "Coniglietto, sei qui?" Ma trovò solo un cappello buffo di papà. Leo si mise il cappello e ridacchiò.
Mentre cercava, Leo incontrò il suo orsacchiotto. "Hai visto il mio coniglietto?" chiese Leo. L'orsacchiotto non rispose, ma Leo lo prese con sé.
Leo continuò a cercare e arrivò in cucina. "Coniglietto, sei qui?" Ma trovò solo una mela. La mela rotolò via e Leo rise: "Mela birichina!"
Poi, Leo vide il suo gatto Minù. "Minù, hai visto il mio coniglietto?" Minù miagolò e si strofinò contro Leo. "Vieni con me, Minù," disse Leo.
Insieme, Leo, l'orsacchiotto e Minù entrarono nel giardino. "Coniglietto, sei tra i fiori?" Ma trovò solo una farfalla che volò via leggera. "Ciao, farfalla!" disse Leo.
Improvvisamente, Minù corse verso il grande albero. Leo lo seguì. Sotto l'albero c'era un piccolo buco. "Coniglietto, sei lì dentro?" chiese Leo.
Dal buco spuntò una piccola talpa con in testa il coniglietto blu. "Ecco il tuo coniglietto!" disse la talpa, ridendo. "Grazie, talpa!" esclamò Leo felice.
Leo prese il suo coniglietto e abbracciò la talpa. "Vuoi giocare con noi?" chiese Leo. "Certo!" disse la talpa.
E così, Leo, l'orsacchiotto, Minù e la talpa giocarono sotto l'albero finché il sole non tramontò. Poi, Leo salutò i suoi amici e tornò a casa, felice e stanco. "Buonanotte, coniglietto," sussurrò Leo nel letto, stringendo il suo amico blu. E si addormentò con un sorriso.