Nel grande castello di pietra viveva Sir Lino, un cavaliere saggio. Aveva un elmo lucido, un mantello blu, e un cuore calmo. Ogni mattina salutava il sole e diceva: «Oggi farò del bene».
Un giorno il re chiamò Sir Lino. «Cavaliere, la fontana del cortile non canta più. I bimbi vogliono la sua acqua felice». Sir Lino chinò il capo. «Vado, re», disse.
Sir Lino prese il suo cavallo, Piuma, piccolo e forte. Passò sul ponte, tra bandiere che volavano. Nel prato vide un paggio. Il paggio disse: «La fontana ha un sassolino dentro». Sir Lino sorrise. «Allora cerchiamo il sassolino».
Arrivò alla fontana. L'acqua era ferma. Sir Lino guardò bene. Vide una grata piccola. Era chiusa con un laccio. Sir Lino pensò piano. Poi disse: «Serve calma e mani gentili». Il paggio annuì.
Sir Lino si inginocchiò. Con due dita sciolse il laccio. Uno, due. Si aprì. Dentro c'era il sassolino, tondo e grigio. Era incastrato. Sir Lino prese un rametto liscio. Spinse piano, piano. Il sassolino uscì e cadde nel palmo. Sir Lino lo lavò nell'acqua e disse: «Ora sei pulito. Vai nel giardino».
Ma la fontana non cantava ancora. Sir Lino alzò lo sguardo. Vide una foglia grande sul becco della fontana. La foglia faceva tappo. Sir Lino soffiò. «Puf», fece. La foglia volò via. L'acqua saltò e fece «glu glu». Sembrava una canzone.
I bimbi corsero. «Bravo cavaliere!» gridarono. Sir Lino alzò la spada al cielo, ma piano, per gioco. «La missione è fatta», disse. Il re arrivò e mise una piccola stella sul mantello di Sir Lino. «Sei saggio e forte», disse.
Sir Lino tornò al castello con Piuma. Il sole era dolce. Tutti erano vicini e felici.
Morale: Con calma, coraggio e idee semplici, anche un piccolo problema torna subito a sorridere.