Nel grande castello di pietra viveva la dama cavaliere Livia. Aveva un elmo lucido, un cuore dolce e un grande sogno: fare una vera impresa.
Una mattina il Re disse: «Livia, nel prato c'è la Bandiera del Sole. Ci serve per la festa.»
Livia rispose: «Sì, Maestà. Vado con gioia.»
Livia montò il suo cavallo, Nello. Il cavallo era calmo e forte. I due andarono sul ponte, poi lungo la strada di terra. Livia guardava le nuvole e rideva piano. Era una cavaliere sognatrice, ma anche attenta.
Nel bosco piccolo trovò un ruscello. L'acqua faceva “plin plin”. Il ponte di legno era un po' storto. Livia pensò: “Piano. Un passo alla volta.”
«Nello, piano», disse.
«Ih ih», rispose Nello.
Livia mise una tavola ferma sul ponte. Poi contò: «Uno… due… tre.» E passarono. Che coraggio! Che mente sveglia!
Dopo il bosco c'era una collina. Il vento soffiava. La bandiera era su un palo alto. La corda era annodata troppo stretta. Livia provò con le dita. Non andava. Allora si sedette, fece un bel respiro, e guardò bene.
«Ah!», disse. «Se giro qui, si apre.»
Girò piano, tirò piano, e la corda si sciolse. La Bandiera del Sole scese dolce, come un saluto.
Livia la legò al suo zaino. Tornò al castello al trotto. Tutti batterono le mani. Il Re disse: «Brava, cavaliere Livia!»
Livia sorrise: «Ho usato cuore e testa.»
La festa fu bella, con musica e pane caldo.
Morale: Con calma, coraggio e idee semplici, ogni piccola impresa diventa possibile.