È sera di festa. La piccola Mia ha due anni. In casa c'è luce calda e un albero con palline.
Sotto l'albero vive un folletto di Natale. Si chiama Pino. Pino ride piano e fa scherzi dolci.
Mia batte le manine. «Ciao, Pino!» dice.
«Ciao, Mia!» risponde Pino. «Guarda qui!»
Pino mette un calzino rosso sul ramo più basso. Poi mette un fiocco sul naso del peluche. Poi gira due palline, una blu e una oro. Le palline fanno “tin tin”.
Mia ride. «Ancora!» dice.
Pino salta sul tavolo. Sposta tre biscotti in fila. Uno, due, tre. Poi fa una pista di briciole fino alla tazza di latte. «Per Babbo!» dice.
Un biscotto cade a terra. Mia lo vede. Pino lo prende subito e lo mette su un piatto. «Così, pulito» dice.
Mia prende una pallina e la rimette al suo posto. Pino applaude piano. «Brava!» dice.
La stanza sembra cantare. Mia sbadiglia e abbraccia il peluche col fiocco.
La morale: con scherzi gentili e mani unite, la festa è più dolce.