C'è una piccola casa con luci calde. Una bimba di due anni sorride. Ha i capelli morbidi e occhi tondi. È la notte di Natale. Fuori c'è silenzio. Dentro c'è un elfo birichino. È il Lutin Farceur. È piccolo e ha un cappello rosso. Ama fare piccoli scherzi.
L'elfo prende una pallina. La mette sul naso della bimba. La bimba ride. “Oh!” dice la bimba. L'elfo ride piano. Poi scambia i calzini rossi con i calzini verdi. La bimba batte le mani. Le luci tremolano. L'elfo canta una canzoncina dolce. La bimba batte il piede.
Sotto l'albero l'elfo fa piccole magie. Sposta un fiocco. Fa volare una piuma. La bimba prova a prendere la piuma. Le dita toccano il vento. Ride ancora. L'elfo tira fuori un biscotto. Lo nasconde dietro un libro. La bimba guarda il libro. Trova il biscotto e dice “Grazie!” con voce piccola. L'elfo sorride.
Poi l'elfo sparge un po' di neve finta sul tavolo. La mamma asciuga e fa ridere la bimba. L'elfo porta una piccola stella. La mette in cima all'albero. La bimba applaude. Tutti insieme cantano piano. La casa è calda e piena di luce.
Quando il gioco finisce, l'elfo sistema tutto. Reposa le palline. Piega i calzini. Riporta il biscotto nel piatto. La bimba abbraccia l'elfo. Si addormenta con un sorriso. L'elfo saluta con un bacio sulla fronte. Dormono tutti felici.
La bontà e il gioco fanno brillare il Natale.