Prima pioggia
Marta è un'apprendista pompiere.
Ama la pioggia.
Per lei la pioggia suona come un piccolo tamburo.
La pioggia fa brillare le strade.
Marta indossa il casco un po' grande.
Ride quando la sua coda di cavallo esce dal casco.
Cammina con gli stivali.
Gli stivali fanno "plop plop".
Marta ascolta il rumore della pioggia.
Ascoltare la pioggia la calma.
La caserma è vicino al parco.
Oggi è giorno di esercizi.
Marta impara la scala.
Impara a parlare piano e chiaro.
Impara a chiedere aiuto.
Il capo sorride.
"Buon lavoro", dice il capo.
Marta ascolta e ripete.
Il tetto e il miagolio
Mentre torna, sente un piccolo miagolio.
Un vicino bussa alla porta della caserma.
"C'è un gatto sul tetto!", dice il vicino.
Marta sente il miagolio ancora più vicino.
Il miagolio è come una campanella triste.
Marta guarda il cielo.
La pioggia scende leggera come piume.
Marta prende la scala.
Sale piano, passo dopo passo.
Ascolta il gatto.
Il gatto miagola e si muove con paura.
"Tranquillo", sussurra Marta.
"Ti ascolto", dice ancora.
Il gatto si calma a poco a poco.
Marta parla piano.
La sua voce è calda come una coperta.
Marta apre le mani.
Il gatto salta e si arrampica.
Lei lo prende con cura.
Un piccolo spruzzo di pioggia li bagna.
Il casco di Marta luccica.
Il vicino applaude.
Il capo è fiero.
"Brava", dice il capo.
Marta sorride.
Si sente ascoltata.
Ascoltare ha aiutato il gatto a fidarsi.
Il quaderno delle idee
La sera, a casa, Marta apre il suo quaderno.
È il suo quaderno delle idee.
Le pagine sono piene di disegni e parole.
Scrive: "Ascoltare è curare."
Disegna un gatto con gli occhi grandi.
Scrive: "Cantare sotto la pioggia è bello."
E ancora: "Portare la scala con calma."
Marta pensa ad altre idee.
"Aiutare un uccellino?", scrive.
"Raccogliere foglie lucide?", aggiunge.
Poi chiude il quaderno.
Lo mette sul comodino.
Fuori la pioggia canta piano.
Marta si mette sotto le coperte.
Sente il battito della pioggia.
Sorride.
È stata una buona giornata.
Ha ascoltato, ha aiutato, ha imparato.
Sogna nuove idee per domani.