C'era una volta un piccolo lupo che si chiamava Lupo Blu. Lupo Blu era curioso. Guardava il mondo con occhi grandi. Tocca, annusa, ascolta. Ogni cosa era una piccola scoperta.
Un mattino, Lupo Blu vide una cosa speciale sul prato. Era una foglia a forma di stella. Brillava un po' alla luce del sole. “Che bella!” disse Lupo Blu. Voleva tenerla. Ma il vento soffiò e la foglia volò via.
“Aspetta!” gridò Lupo Blu. Corse dietro la foglia. La foglia volò oltre il sasso. La foglia volò sotto il ponte. Lupo Blu corse e saltò. Corse e saltò ancora. La foglia non si fermava. Lupo Blu non si arrendeva.
Per strada incontrò la cagnolina Pasticca. Pasticca era allegra e rossa. “Dove vai, Lupo Blu?” chiese Pasticca. “La mia foglia a stella è volata,” rispose Lupo Blu. “Mi aiuti a cercarla?” Pasticca scodinzolò. “Sì, andiamo!” disse.
Andarono insieme. Cantavano una canzoncina. “La foglia a stella, la troviamo insieme!” ripetevano. La canzone faceva ridere. La ricerca era una piccola festa.
Trovarono la foglia vicino al ruscello. Ma la foglia era su una pietra liscia. Lupo Blu non riusciva a prenderla. Aveva paura di scivolare. Pasticca fece un sorriso. “Proviamo con un bastone,” suggerì. Trovarono un bastone sottile. Pasticca lo porse a Lupo Blu. Lupo Blu allungò la zampa. Con cura, con calma, la foglia si mosse e cadde tra le foglie morbide. “Ce l'abbiamo fatta!” esultarono. Si abbracciarono felici.
Ma il vento soffiò ancora. La foglia volò via un'altra volta. Lupo Blu sospirò. Pasticca lo guardò. “Non molliamo,” disse. “Proviamo di nuovo.” Lupo Blu annuì. La curiosità era più forte della stanchezza.
Quella sera incontrarono la tartaruga Tata. Tata camminava piano. Aveva una voce dolce. “Cosa cercate?” chiese Tata. “La foglia a stella,” rispose Lupo Blu. Tata sorrise. “Posso guardarla da vicino. Vado piano, ma vedo tante cose.” Tutti andarono con Tata.
Camminarono insieme lungo il sentiero del giardino. Videro un castello di cartone, un vaso con fiori, un pallone blu. Ogni cosa era un indizio. Lupo Blu guardò con cura sotto il pallone. Pasticca guardò dietro il vaso. Tata guardò dentro il castello. Nessuno la trovava. Ma nessuno si arrabbiava. Ridevano e cercavano ancora.
Poi sentirono uno scricchiolio. Era la vecchia quercia. La quercia parlò con una voce calma: “Ho visto una foglia a stella volare verso il cortile.” Lupo Blu ascoltò. “Andiamo!” disse.
Nel cortile c'era un gruppo di bambini che giocavano a costruire una barca di carta. La foglia stava sulla barca, come una piccola bandiera. Lupo Blu si avvicinò piano. I bambini lo videro. Non avevano paura. “Ciao, Lupo Blu!” dissero. “La tua foglia è qui. Vuoi prenderla?” Lupo Blu scodinzolò. “Sì, grazie,” rispose.
Un bambino alzò la barca. Ma la foglia era sul bordo. Se la prendevano di fretta, poteva volare ancora. Lupo Blu pensò. Guardò i suoi amici. “Facciamo piano,” disse. Pasticca spostò una tovaglia come rete. Tata si mise davanti con il guscio. I bambini fecero attenzione. Tutti insieme fecero un gesto dolce. Lupo Blu prese la foglia. La tenne tra le zampette. La foglia era calda e profumata.
“Grazie,” disse Lupo Blu con voce bassa. Tutti applaudirono. Tac, tac, tac. Era un applauso piccolo e tenero. Lupo Blu sentì il cuore grande. Era coraggioso, ma aveva avuto bisogno degli amici. Era intelligente, perché aveva pensato a un piano. Era resistente, perché non si era arreso.
La sera cadde. Il cielo era color pesca. Lupo Blu tornò al prato. Mise la foglia a stella sul suo cuscino. La guardò mentre la luna rideva piano. “È nostra,” sussurrò. Pasticca e Tata si sedettero vicino. I bambini tornarono a salutare. Tutti erano insieme.
Prima di dormire, raccontarono la storia della foglia. Ripeterono la canzone. “La foglia a stella, la troviamo insieme!” cantarono piano. La voce era dolce come una coperta.
Lupo Blu chiuse gli occhi. Sentì il cuore caldo. Aveva imparato che chiedere aiuto è coraggioso. Aveva imparato che insieme si trova la strada. Aveva imparato che anche una piccola foglia può fare una grande avventura.
La notte era calma. La foglia brillava un poco sul cuscino. Lupo Blu sognò di correre con gli amici sotto un cielo pieno di stelle. Corse, saltò, ridendo. La stella sul cuscino brillava insieme alle stelle del cielo.
E quando il sole si svegliò, Lupo Blu si svegliò sorridendo. La foglia era ancora con lui. Gli amici erano ancora con lui. Il mondo era ancora pieno di cose da scoprire. Lupo Blu si alzò. Tirò un sospiro felice. Poi andò a trovare Pasticca e Tata per una nuova piccola avventura.