C'era una volta un bambino di nome Tommaso. Tommaso aveva tre anni e amava i dinosauri, i giocattoli e, soprattutto, le storie di viaggi nel tempo. Un giorno, mentre giocava nel giardino, trovò una piccola scatola tutta luccicante. “Che strano!” pensò Tommaso e, con un grande sorriso, aprì la scatola.
Dentro, c'era un orologio speciale, con tanti bottoni colorati. Tommaso premette il bottone rosso e, puff!, si ritrovò in un posto magico. Intorno a lui, c'erano alberi altissimi e strani animali che non aveva mai visto. “Ma dove sono?” si chiese Tommaso.
In quel momento, un piccolo dinosauro verde apparve davanti a lui. “Ciao!” disse il dinosauro con una voce dolce. “Io sono Dino. Benvenuto nel passato!”
Tommaso era così eccitato! “Ciao, Dino! Mi chiamo Tommaso. Non sapevo che i dinosauri potessero parlare!”
Dino rise e spiegò: “Qui, nel passato, tutto è possibile! Vuoi giocare con me?”
Tommaso annuì felice. Giocarono a rincorrersi tra gli alberi, saltando sopra i piccoli ruscelli. Dino mostrò a Tommaso come trovare le bacche più dolci e insieme fecero un picnic sotto un grande albero.
Dopo aver giocato, Tommaso si ricordò della sua casa. “Devo tornare dai miei genitori,” disse. “Mi mancheranno.”
“Non ti preoccupare,” rispose Dino con un sorriso rassicurante. “Puoi tornare indietro quando vuoi. Basta premere il bottone blu sull'orologio.”
Tommaso guardò l'orologio e vide il bottone blu che brillava leggermente. “Grazie, Dino,” disse abbracciando il suo nuovo amico.
“Ricorda, Tommaso, che la pazienza è importante. Ogni cosa ha il suo tempo. E se mai tornerai, io sarò qui ad aspettarti!”
Tommaso premette il bottone blu e, in un lampo, si ritrovò di nuovo nel suo giardino, accanto alla scatola luccicante. Guardò intorno e tutto era come prima. Andò di corsa dai suoi genitori e raccontò loro tutto quello che era successo.
“Era solo un sogno?” chiese sua mamma sorridendo.
“No, era vero!” rispose Tommaso con entusiasmo. “Ho fatto amicizia con un dinosauro!”
I suoi genitori risero e lo abbracciarono forte. “Siamo felici che sei tornato sano e salvo, Tommaso.”
Tommaso guardò l'orologio e lo ripose con cura nella scatola. “Un giorno visiterò Dino di nuovo,” pensò.
Da quel giorno, Tommaso imparò ad avere pazienza e a godersi ogni momento, sapendo che un mondo di avventure lo aspettava sempre, anche nei suoi sogni. E quella notte, sognò di nuovo Dino, i loro giochi e le risate nel magico passato.
E vissero tutti felici e contenti, nel presente e nel passato.