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Storia di viaggio nel tempo 3/4 anni Lettura 4 min.

Lia e la porta del tempo

Lia, una bambina curiosa, trova una porta magica nel giardino che la conduce attraverso paesaggi del tempo pieni di fiori di ricordi, macchine del passato e un futuro cantato. Nel viaggio scopre la gentilezza, il valore dei ricordi e l'importanza di prendersi cura degli altri.

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Una bambina di circa 4 anni, emozionata e meravigliata, con capelli castano chiaro a caschetto, grandi occhi nocciola brillanti e un piccolo zainetto rosa, sulla punta dei piedi mentre tocca un petalo gigante; vicino a lei, una bambina miniatura simile, timida e sollevata, seduta su un petalo più basso e stringendo un pupazzo marrone; sullo sfondo un uomo di circa 50 anni con occhiali tondi, volto rugoso ma sorridente, giacca di tweed e orologio da tasca visibile accanto a una vecchia macchina a vapore decorativa; il luogo è un vasto prato di fiori giganteschi con petali traslucidi come vetro colorato che contengono piccole immagini tipo foto, erba verde morbida e luce dorata del tramonto; la scena mostra il petalo luminoso toccato dalla bambina che proietta una piccola immagine di memoria, atmosfera magica e sicura. segnalare un problema con questa immagine

C'era una volta una bambina di quattro anni che si chiamava Lia. Lia aveva occhi curiosi e un piccolo zainetto rosa. Un giorno trovò una porta blu nel giardino. La porta era tonda e brillava come una mela. Lia toccò la maniglia. La porta si aprì senza rumore.

Dietro la porta c'era un corridoio di luce. Lia entrò. Fece un passo. Fece un altro passo. La porta si chiuse piano. Lia sorrise. "Andiamo," disse Lia. La luce le carezzava i capelli.

Nota nel piccolo quaderno: Oggi ho trovato una porta. Sono felice.

La porta portò Lia in un prato di fiori giganti. Non erano fiori normali. Erano fiori del tempo. Ogni petalo era un ricordo. Lia annusò. Sentì profumi di biscotti, di mare e di ninna nanna. Un petalo le sussurrò: "Ricorda." Lia toccò il petalo. Vide un disegno: la sua mamma che le legge un libro. Lia rise piano.

Poi la porta la spinse ancora. Si aprì su una città di vecchie macchine e di vapore. Un signore con occhiali buffi la salutò. "Benvenuta nel passato," disse. Lia salutò. Il signore aveva una macchina che ticchettava come un orologio. "La macchina non cambia i ricordi," spiegò il signore. "Li mostra con cura."

Nota nel piccolo quaderno: Ho visto una macchina che ticchetta. Mi è piaciuta.

Lia imparò una regola semplice: non prendere niente che non è tuo. Le regole del tempo sono gentili e precise. Lia promise. "Prometto," disse. E sorrise.

La porta la portò ancora. Questa volta in un futuro color arcobaleno. Le case volavano come mongolfiere. C'erano automobili che cantavano. Un bambino le offrì un biscotto verde. "È per ricordare la gioia," disse il bambino. Lia prese il biscotto e sentì una canzone nel cuore. La canzone le ricordava le risate con i suoi amici.

Nota nel piccolo quaderno: Il biscotto verde canta. È dolce.

In mezzo ai viaggi successe qualcosa di buffo. Lia trovò una versione piccola di se stessa che piangeva perché aveva perso un pupazzo. Lia la prese in braccio e le disse: "Non piangere. Ti aiuto." Le restituì il pupazzo. La piccola Lia sorrise. Era lo stesso gesto che la sua mamma le aveva fatto un giorno. Lia capì che il passato e il futuro si aiutano.

La porta del tempo suonò come una campanella. Era ora di tornare. Lia salutò i fiori, il signore con gli occhiali e il bambino canoro. "Tornerò a giocare," promise. La porta la riportò nel giardino. La luce si spense piano. Lia aprì gli occhi. Il sole era lo stesso di sempre.

Nota nel piccolo quaderno: Sono a casa. Ho tanti ricordi nuovi. Li porto nel cuore.

Lia chiuse il quaderno. Mise il pupazzo nel suo zainetto rosa. Si sedette sull'erba. La mamma la chiamò per la merenda. Lia andò, con un sorriso calmo. Il tempo è un amico gentile. Lia lo sapeva.

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Zainetto
Piccolo sacco che i bambini portano sulle spalle per tenere giochi e cose.
Maniglia.
Parte che si prende con la mano per aprire o chiudere una porta.
Corridoio
Spazio stretto dentro una casa che collega le stanze.
Petalo
Ogni parte sottile e colorata che fa parte di un fiore.
Sussurrò:
Parlare a voce molto bassa, come un segreto.
Ticchettava
Suono regolare come quello di un orologio che fa tic tic.
Mongolfiere.
Grandi palloni che volano e portano persone in cestini sotto.
Ninna nanna
Canzone dolce che si canta per aiutare un bambino a dormire.

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