C'era una volta una piccola lampada di nome Lolly. Lolly era una lampada molto speciale. Era di colore giallo brillante e aveva un grande sorriso sul suo paralume. Ogni sera, Lolly illuminava la stanza di un bambino di nome Leo. Leo amava molto Lolly, ma aveva paura del buio.
Una sera, Leo si preparò per andare a letto. La mamma di Leo gli disse: "È ora di dormire, amore. Accendiamo Lolly!" Leo guardò Lolly e disse: "Ma ho paura del buio, mamma."
Lolly, sentendo le parole di Leo, si accese con una luce calda e gentile. "Non preoccuparti, Leo," disse Lolly con voce dolce. "Io sono qui per te. Insieme possiamo affrontare il buio!"
Leo si sentì un po' meglio. "Ma cosa facciamo quando il buio arriva?" chiese Leo.
Lolly rispose: "Possiamo contare le stelle! Anche se non le vediamo, possiamo immaginarle. Facciamo insieme un gioco!"
Leo chiuse gli occhi e cominciò a contare. "Uno, due, tre…", contò Leo. Con ogni numero, si sentiva più sicuro.
"Bravissimo, Leo!" esclamò Lolly. "Ora possiamo anche cantare una canzone!"
Leo cominciò a cantare una canzone dolce, e Lolly danzava con la sua luce. "La mia luce è qui, non hai paura, Leo!"
Quando Leo finì di cantare, si sentì molto meglio. "Grazie, Lolly. Non ho più paura del buio!"
La lampada sorrise e disse: "Io sarò sempre qui per te, Leo. Insieme possiamo affrontare tutto!"
E così, Leo si addormentò sereno, con Lolly che brillava dolcemente, pronta a proteggere i suoi sogni.
La notte era buia, ma Leo sapeva che non era solo. Lolly era sempre lì, e il buio non faceva più paura.