Luca, Gio, Tom e Nico giocano nel salone. È sera. La luce è bassa. I bambini rientrano a casa. Le mamme li accompagnano nella camera. La stanza è calma. La notte arriva come una coperta morbida.
Luca guarda l'angolo buio. "Ho paura del buio", dice piano. Gio stringe il suo peluche. "Anch'io", dice. Tom accende una piccola lucina notturna. La luce è tonda e dolce. Nico conta i rimbalzi di una palla morbida. Tutti respirano lento.
La mamma entra. Sorride e porta una scatola. Dentro ci sono lucine, una coperta con stelle e una lanterna piccola. "Facciamo un gioco", dice la mamma. Mettono le lucine sul comodino. Accendono la lanterna come se fosse una barca. Cantano una canzoncina breve. "Una luce per ogni amico", canta Luca.
Ogni bambino prende un peluche. Li posano vicino al lettino. Sentono il legno del pavimento freddo sotto i piedini. Sentono il respiro degli amici e della mamma. La luce non è forte. È come una piccola luna. La stanza è scura ma sicura.
La mamma racconta una storia breve. Parla del cielo, del sonno e dei sogni. I bambini sbattono gli occhi. La lanterna brilla piano. Tom sorride, Gio abbraccia il cuscino, Luca spegne la lampada con un dito. Nico dice: "Non fa più paura". Tutti si addormentano in fila, con le lucine che sussurrano.
La paura del buio si fa piccola quando ci sono amici, luci e una voce dolce.
La paura si calma con una luce, un abbraccio e una canzone.