C'è una volta tre bambini: Luca, Anna e Marco. Loro giocano a nascondino nel giardino. Il sole è caldo. "Hop, hop!" dice Luca, saltando tra i fiori. Anna ride. Marco si nasconde dietro un albero grande.
Il sole va a dormire. Il cielo diventa scuro. "Ooh!" fanno i bambini. Anna prende la mano di Luca. "È buio," dice.
Dentro la casa, è un po' scuro. "Toc toc," fa Anna sulla porta. La mamma apre con un sorriso grande. "Venite, piccoli," dice, "è ora di rilassarsi."
La mamma accende una lampada. La luce è morbida e calda. "Plin plin," fa la lampada. I bambini si siedono sul tappeto. "Adesso chiudiamo gli occhi," dice la mamma, "e respiriamo piano piano."
Anna si rilassa. "Chuuut," fa Marco, imitando il respiro della mamma. "Respira piano," dice la mamma, "così la paura va via."
Luca apre un occhio. Vede le ombre danzare sulle pareti. "Guarda, sono amici," dice la mamma. "Le ombre giocano insieme a noi."
I bambini sorridono. "Hop, hop," dice Luca, immaginando le ombre che saltano. Anna e Marco ridono. Il buio non fa più paura. Adesso è un gioco.
I bambini si sentono al sicuro. Con gli occhi chiusi, ascoltano la musica dolce della lampada e il respiro tranquillo della mamma. "Ahhh," sospira Anna, rilassata.
La paura del buio è come un amico. È sempre lì, ma può diventare un gioco divertente.