“È buio qui,” dice Luca, con la voce piccola. “Non mi piace il buio.”
Sara tiene la mano di Luca. “Io sono qui, Luca,” dice. “Non sei solo. Guarda, anche Giulia e Tommaso sono qui.”
Giulia sorride. “Io ho una torcia piccola!” dice lei. “Vuoi vedere?”
Tommaso ride piano. “Facciamo un gioco? Possiamo cercare le stelle sul soffitto!”
Luca guarda la torcia di Giulia. “Mi piace la luce,” sussurra.
Sara accende la torcia. La luce fa piccoli cerchi sul muro. “Guarda!” dice Sara. “La luce danza!”
Luca ride. “La luce è buffa!”
Giulia dice: “Possiamo raccontare una storia?”
Tommaso annuisce. “Sì! Una storia bella!”
Sara inizia: “C'era un piccolo orsetto. Aveva paura del buio. Ma aveva amici vicino a lui.”
Luca ascolta. “Anche io ho amici vicino a me,” dice piano.
Sara sorride. “Quando hai paura, puoi parlare. Puoi stringere una mano. Puoi accendere una lucina.”
Giulia mostra la sua torcia. “La mia luce è piccola, ma mi aiuta.”
Tommaso dice: “Io canto una canzone, così il buio non fa più paura.”
Luca chiude gli occhi. “Non sono solo. Il buio non vince. Ho amici, ho luce, ho una storia.”
Tutti si stringono. “Insieme, il buio diventa dolce,” dice Sara.
E tutti sognano sereni, con una piccola luce vicino.