C'era una volta un piccolo coniglietto di nome Bobo. Bobo amava giocare tutto il giorno nel prato verde. Ma quando arrivava la notte, Bobo si sentiva triste e spaventato.
“Ho paura del buio!” diceva Bobo. La sua mamma, una dolce coniglietta bianca, si avvicinò e gli disse: “Non avere paura, piccolo Bobo. Il buio può essere bello.”
“Ma cosa c'è di bello nel buio?” chiese Bobo, tremando un po'.
“Mira su,” rispose la mamma. “Guarda le stelle nel cielo. Sono come piccoli lampioni che brillano per noi.”
Bobo alzò gli occhi e vide le stelle. “Wow! Sono così belle!” esclamò.
“Quando hai paura, respira profondamente,” disse la mamma. “Inspira… espira… così ti sentirai meglio.”
Bobo provò a respirare. “Inspira… espira… Mi sento un po' più calmo!”
“E ascolta i suoni della notte,” continuò la mamma. “Senti come cantano i grilli? E il vento che sussurra tra gli alberi?”
Bobo chiuse gli occhi e ascoltò. “Sì! È una musica dolce!” disse felice.
“Ricorda, il buio non è il nostro nemico. È solo un momento diverso della giornata,” spiegò la mamma.
Bobo sorrise. “Posso anche essere coraggioso, vero?”
“Certo, piccolo mio!” disse la mamma. “Il buio può portare tante meraviglie.”
Da quel giorno, Bobo guardò il cielo stellato e ascoltò i suoni della notte. Non ebbe più paura del buio. Anzi, lo trovò magico e bello. E così, il piccolo coniglietto scoprì che il buio era solo un altro modo per godere della vita.