C'è una bambina di tre anni. Si chiama Lina. Lina gioca in salotto. Toc-toc! Qualcosa è sparito. Il suo orsacchiotto non è sul divano. Oh no? No, no paura. Lina è curiosa. "Dove sei, Orso?" chiede Lina. Lei prende la lente di carta. Hop! Inizia l'indagine.
Lina guarda la cucina. Vede una piccola scia di briciole. "Pluf, pluf" fa la scia sul pavimento. Lina segue le briciole. Guarda sotto il tavolo. Vede un pezzetto di stoffa marrone. "Aha!" dice Lina. Lei ascolta. Sentì un piccolo russare. Vicino alla porta, c'è un sacco di cuscini. Lina sposta i cuscini. Orso! Lì dentro.
Lina sorride. Chi ha aiutato? Mamma entra. "Brava, detective Lina," dice mamma. Papà ride piano. Tutti fanno un grande abbraccio. Orso è pulito. Tutti cantano "La-la". Lina riporta Orso sul divano. Tutto è calmo. Tutto è bello. Fine della piccola indagine.
La curiosità e l'aiuto trasformano i problemi in gioco e in abbracci.