C'era una volta una piccola bambina di nome Lila. Lila aveva tre anni e un grande cappello giallo. Un giorno, mentre giocava nel giardino, sentì un suono: "toc-toc". Lila si fermò e guardò intorno. "Chi è?" chiese Lila.
Vicino a lei c'era un piccolo uccellino blu. "Cip cip!" disse l'uccellino. Lila sorrise. "Ciao, amico uccellino," disse. Ma il "toc-toc" continuava. Lila decise di scoprire da dove veniva quel suono.
Camminò piano piano sull'erba. Ecco, un altro "toc-toc"! Veniva da un cespuglio. Lila si avvicinò e spostò le foglie. "Oh!" fece una vocina. Era un piccolo cagnolino marrone. "Bau bau!" disse il cagnolino. "Ciao, piccolo cagnolino," disse Lila. Ma il cagnolino non faceva "toc-toc".
Lila si grattò la testa. "Dove sei, toc-toc?" chiese. Poi vide una palla rossa. Era dietro un albero. "Forse la palla sa qualcosa," pensò Lila. Spinse la palla con il piede. Rotolò e... "Toc-toc!"
Lila rise. "La palla faceva toc-toc!" esclamò. L'uccellino blu e il cagnolino marrone si unirono a lei. Giocarono tutti insieme con la palla. "Cip cip!" "Bau bau!" ridevano felici.
Quando il sole iniziò a calare, Lila salutò i suoi nuovi amici. "Arrivederci, uccellino e cagnolino!" disse. La mamma di Lila la chiamò per cena. "Venite domani a giocare!" disse Lila, felice.
E così Lila imparò che ogni mistero può essere risolto con un po' di curiosità e tanti amici.
La curiosità rende ogni giornata un po' più magica.