Tre bimbe giocano nel salotto. Ridono. Guardano il tappeto. Manca un orsacchiotto. "Dove è Orso?" dice Ana. "Non so", dice Bea. "Cerchiamo", dice Mia. Mia usa una piccola sedia. Tutte guardano.
Prima tappa: il divano. Guardano sotto il cuscino. Toccano. Niente. "Ascolta", dice Ana. C'è un piccolo suono. Piccoli passi. Le bimbe seguono il suono. Il suono va verso la cucina. Si fermano.
Seconda tappa: la cucina. C'è un gomitolo di lana. C'è una tazza. Non c'è Orso. Ma vedono delle piccole impronte di mano sul tappeto. "Che bello", dice Bea. Le impronte vanno verso la porta. Fuori c'è il giardino.
Terza tappa: il giardino. Vedono fiori. Un vasetto rovesciato. Le impronte finiscono sotto il cespuglio. "Guarda qui", dice Mia. Tra le foglie c'è un piccolo naso marrone. È Orso! Orso è stanco e dorme. Le bimbe ridono. Prendono Orso piano. Lo carezzano. Tutto è sereno.
Le bimbe raccontano la storia alla mamma. La mamma sorride. Tutto torna al gioco. Le bimbe imparano a guardare, ascoltare e seguire i segni. Ora Orso è al sicuro e tutte dicono buon nanna.
La curiosità e l'aiuto portano sempre a ritrovare ciò che manca.