Nel salotto c'è un tappeto morbido. Quattro bimbi giocano lì: Leo, Teo, Sami e Nino. Hanno quasi tre anni. Vicino a loro c'è anche Mia, che ha due anni e batte le mani.
Arriva la merenda. Sul piatto c'erano quattro biscotti a stella. Ora… uno manca.
Leo guarda bene. «Biscotto sparito», dice piano.
Teo annusa. «Io sento dolce», dice.
Sami ride. «Facciamo i detective!», dice.
Nino prende un cucchiaio come una lente. «Cerchiamo indizi», dice.
Tutti guardano intorno. Sul tappeto ci sono briciole piccole. Fanno una fila.
Mia indica con il ditino. «Lì!», dice.
Seguono la fila di briciole. Passano vicino ai cubi. Poi vicino al libro con gli animali. Le briciole vanno verso la cucina.
In cucina c'è la sedia. Sotto la sedia… una briciola grande.
Teo guarda in alto. «Forse è salito qualcuno», dice.
Sul tavolo c'è una scatola di giochi. Accanto, una coda pelosa fa “sciò sciò”. È il gatto Pino. Ha la bocca tutta pulita, ma sul baffo c'è una briciola.
Sami fa una faccia buffa. «Pino ha fatto la passeggiata del biscotto!», dice.
Nino parla dolce. «Pino, dov'è il biscotto?», dice.
Pino fa “miao” e guarda sotto il tavolo. Lì c'è il biscotto, intero, vicino alla sua pallina. Lo aveva spinto mentre giocava.
Leo sorride. «Non era rubato. Era solo caduto», dice.
Teo mette il biscotto sul piatto. «Merenda per tutti», dice.
Mia ride forte. «Stella!», dice.
Poi tutti danno a Pino una carezza e una piccola crocca.
Morale: Se cerchi con calma e insieme, ogni piccolo mistero diventa un gioco felice.