Lina ha un anno. Cammina piano in cucina. Ha un cucchiaio in mano. Sorriso grande.
Sul tavolo c'è una ciotola blu. Dentro non c'è più la banana a fette. Lina guarda. «Oh!»
La mamma arriva. «Che succede?»
«Ba-na-na!» dice Lina, e fa le manine aperte.
La mamma ride piano. «Facciamo una piccola indagine.»
Lina batte le mani. «In-da-gi-ne!»
Prima pista: il tavolo. Lina vede briciole piccole, gialle. Poi vede una striscia liscia, come una scia. Va verso la sedia.
Sotto la sedia c'è il gatto Pio. Dorme. Ha la pancia tonda. Lina si china. «Pio?»
Pio fa «miao» e sbadiglia.
La mamma dice: «Controlliamo. Il gatto mangia banana?»
Lina tocca piano la ciotola del gatto. È vuota. Lina pensa con la faccia seria, poi ride.
Seconda pista: il pavimento. Ci sono tre pezzetti gialli vicino al tappeto. Lina li indica. «Qui!»
La mamma dice: «Seguiamo i pezzetti.»
Lina cammina piano, passo passo. I pezzetti vanno fino al salotto.
Sul divano c'è l'orsetto Nino. Ha la bocca tutta gialla. Lina lo prende. «Nino!»
Nino cade morbido sul cuscino.
La mamma annusa. «Sa di banana.»
Lina annusa anche lei. «Mmm!»
La mamma dice: «Come è arrivata la banana qui?»
Lina guarda il suo cucchiaio. Guarda l'orsetto. Poi guarda la ciotola blu. Fa un verso allegro. «Io!»
La mamma sorride. «Hai dato la banana a Nino. Sei una brava aiutante.»
Lina abbraccia Nino. «Pappa!»
In cucina, la mamma mette altra banana nella ciotola blu. Lina dà un pezzetto a Nino, poi uno a Pio. Tutti felici.
La mamma dice: «Caso chiuso!» Lina ride forte.
Morale: Quando guardiamo bene e aiutiamo insieme, ogni piccolo mistero diventa un gioco dolce.