Luca ha quattro anni. Oggi fa il detective in casa. Ha un taccuino piccolo e una matita corta. Sorride.
Sul tavolo c'è un piatto. Manca un biscotto a stella. Luca guarda bene. «Oh! Un caso», dice.
La mamma è lì vicino e taglia una mela. «Cosa cerchi?», dice.
«Il biscotto a stella», risponde Luca. «Dov'è finito?»
La mamma ride piano. «Facciamo indizi», dice. «Così tu aiuti a trovare.»
Luca guarda il piatto. Vede briciole piccole. Vede anche una riga di farina sul tavolo. «Indizio uno: briciole», dice Luca.
Luca guarda a terra. C'è una briciola vicino alla sedia. Poi un'altra, vicino al tappeto. Luca cammina piano, come un gatto. «Indizio due: strada di briciole», dice.
Tu puoi aiutare Luca. Dove va la strada? Verso il divano o verso la cucina?
Luca segue la strada. Va verso il divano. Sotto il divano vede una calza blu, una macchinina rossa e… niente biscotto. Luca fa una faccia buffa. «Il divano è innocente», dice.
La mamma annusa l'aria. «Sento dolce», dice. «Proviamo l'altro lato.»
Luca torna indietro. Segue altre briciole, più piccole, verso la cucina. Sul pavimento c'è anche una goccia di latte. «Indizio tre: latte», dice Luca.
Tu puoi aiutare ancora. Chi beve latte qui? Il gatto Milo o Luca?
Milo passa con la coda alta. «Miao», dice. Ha un po' di farina sul naso. Luca ride. «Ah! Un naso bianco!»
Luca si abbassa. Dietro la ciotola di Milo c'è il biscotto a stella. È intero. Milo lo guarda e fa “miao” piano, come per dire: “Ops”.
La mamma prende il biscotto e lo pulisce con un tovagliolo. «Milo ha portato qui. Forse voleva giocare», dice.
Luca accarezza Milo. «Caso risolto», dice. Poi divide il biscotto in due pezzi piccoli. Uno per Luca, uno per Milo.
Il sole entra dalla finestra. Tutti sono contenti.
Morale: Quando cerchi con calma e chiedi aiuto, trovi la risposta e fai amici.