Prima Parte: La valigia di Leo
Leo è un piccolo riccio curioso. Vive in una casetta sotto un grande albero, nel bosco. Oggi Leo è molto felice. L'estate è arrivata! “Mamma, è tempo di andare in vacanza?” chiede Leo, saltellando qua e là. “Sì, Leo, prepariamo la valigia” risponde la mamma sorridendo.
Leo prende la sua piccola valigia blu. Dentro mette uno spazzolino, un cappellino, un libro con tante figure e il suo peluche preferito, che si chiama Puf. “Puf viene con me!” dice Leo, abbracciando il peluche.
La mamma prepara la merenda: mele rosse, biscotti e acqua fresca. Poi prende un sacchettino giallo. “A cosa serve questo?” domanda Leo. “Il sacchettino serve per i rifiuti, Leo. Durante le vacanze dobbiamo rispettare la natura. Tu mi aiuterai?” La mamma sorride. Leo annuisce felice: “Sì, mamma! Aiuto io!”
Fuori fa caldo. Il sole brilla tra le foglie verdi. Leo e la sua mamma partono per la loro vacanza. Vanno in bicicletta, piano piano, sulla strada del bosco. Leo sente il fruscio delle ruote sull'erba e il canto degli uccellini. “Che bello andare in vacanza!” dice Leo.
Seconda Parte: Un piccolo picnic
Dopo un po', Leo e la mamma arrivano vicino a un laghetto. L'acqua brilla, ci sono tante ranocchie e libellule che volano leggere. “Eccoci!” dice la mamma. “Facciamo un picnic qui?”
Leo stende la coperta a quadretti. Aiuta la mamma a mettere la merenda. Mangiano insieme, ridono e ascoltano i suoni del bosco. “Posso dare una mela a Puf?” chiede Leo. “Certo, Puf può far finta di mangiare con noi!” sorride la mamma.
Dopo mangiato, restano solo le bucce di mela e la carta dei biscotti. Leo vuole buttare tutto insieme. Ma la mamma lo ferma dolcemente. “Guarda, Leo. Le bucce di mela vanno nel sacchetto degli avanzi di cibo. La carta dei biscotti, invece, va in quello della carta. Così aiutiamo la natura a restare pulita.”
Leo prende due sacchetti diversi. In uno mette le bucce, nell'altro la carta. È facile! “Vedi, Leo? Sei bravissimo a dividere i rifiuti. Così chi arriva dopo di noi trova il posto pulito.” Leo sorride e si sente importante.
Terza Parte: Un'estate gentile
Dopo il picnic, Leo e la mamma fanno una piccola passeggiata intorno al laghetto. Vedono anatre che nuotano e piccoli pesci che saltano. Leo raccoglie un fiore giallo. “Posso portarlo a casa, mamma?”
La mamma scuote la testa con dolcezza. “Lasciamo il fiore qui, Leo. Così le api e le farfalle possono giocare anche loro.” Leo posa il fiore sull'erba. “Ciao, fiore! Tornerò a trovarti.”
Mentre camminano, Leo vede una bottiglietta di plastica vicino all'acqua. “Oh, qualcuno ha dimenticato la sua spazzatura!” dice Leo. “Cosa facciamo?” La mamma lo rassicura: “La raccogliamo noi, Leo. Così aiutiamo tutti gli animali del laghetto.” Leo prende la bottiglietta e la mette nel sacchetto giusto.
Il sole scende piano. Leo e la mamma tornano verso casa in bicicletta. L'aria è ancora calda, ma più fresca. Leo è stanco ma felice. “Oggi ho imparato a rispettare la natura e a dividere i rifiuti!” dice Leo. “Bravo, piccolo riccio” risponde la mamma. “La natura ti ringrazia.”
A casa, Leo racconta la sua avventura al suo peluche Puf. Poi si mette sotto la coperta. La mamma lo coccola. “Buonanotte, Leo. Domani sarà un altro giorno d'estate gentile.” Leo chiude gli occhi, sereno e contento.
Fuori, il bosco è silenzioso. La luna brilla tra le foglie. Tutti gli animali dormono in pace, felici e sicuri. Anche Leo sogna, tra piccole scoperte e gesti gentili.