C'era una volta una piccola ragazza di quattro anni, di nome Lalla. Lalla adorava il sole e i fiori. Un giorno, mentre giocava nel giardino, scoprì una porta colorata dietro un cespuglio. "Cosa c'è dietro?" si chiese.
Aprì la porta e si trovò in un mondo strano. Gli alberi erano blu e i pesci volavano nel cielo. "Ciao!" disse un pesce a strisce. "Vuoi giocare a nascondino?"
"Ma io non so volare!" rispose Lalla.
"Non importa! Conta fino a dieci!" e il pesce scomparve tra le nuvole.
Lalla cominciò a contare: "Uno, due, tre..." e mentre contava, vide un coniglio saltellante con occhiali. "Ciao, Lalla! Vuoi una carota magica?" chiese il coniglio.
"Ma io non ho fame!" rispose Lalla ridendo.
Dopo un po', Lalla si accorse che tutti si stavano riposando. "Perché non giocate?" chiese divertita.
"Preferiamo le sieste!" dissero in coro pesci e conigli.
Lalla rise e decise di tornare a casa per un bel pisolino. "Anche io voglio una siesta!" esclamò felice. E così, tornò nel suo giardino, pronta per sognare avventure fantastiche.