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Storia sull'ecologia 3/4 anni Lettura 4 min.

La pappa magica per la terra di Pippo il riccio

Pippo il riccio e i suoi amici imparano a preparare il compost usando scarti naturali per prendersi cura dell’orticello e della terra.

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Un piccolo riccio antropomorfo, sorridente e concentrato, con pungiglioni morbidi marrone chiaro e pancia crema versa foglie in una piccola cassetta di legno per il compost; a sinistra una lenta tartaruga rotonda dal carapace verde a macchie inclina la testa guardando, a destra uno scoiattolo vivace e rossiccio con grandi orecchie e coda a pennacchio tiene una buccia di banana su una pietra; all'ombra di un grande albero su erba con qualche fiore giallo la compostiera di legno mostra strati di foglie secche marrone scuro e scarti verdi chiaro di bucce e erba, un bastoncino mescola il tutto; texture come plastilina, colori vivaci e forme arrotondate e rassicuranti. segnalare un problema con questa immagine

Pippo il riccio si svegliò quando il sole faceva strisce dorate tra le foglie. L'aria profumava di erba bagnata e di terra buona. Pippo sbadigliò piano e guardò il suo orticello vicino alla tana: due piantine di pomodoro e una di zucchina, piccole ma coraggiose.

“Buongiorno, piantine,” disse Pippo. “Oggi vi preparo una sorpresa.”

Arrivò Tina la tartaruga, lenta e sorridente. “Che sorpresa?”

Pippo mostrò una scatola di legno con un coperchio. “Faremo il compost. È come una pappa speciale per la terra.”

“Pappa per la terra?” chiese Tina, curiosa.

Sotto un cespuglio comparve anche Lillo lo scoiattolo, con una ghianda in mano. “Io voglio aiutare!”

Pippo annuì. “Prima cosa: scegliamo un posto tranquillo, all'ombra. Così la pappa non si secca troppo.” Mise la scatola vicino a un grande albero, dove l'ombra era fresca.

Poi spiegò, con parole semplici e lente, come se stesse raccontando una filastrocca. “Nel compost mettiamo cose che tornano alla terra. Due tipi: cose marroni e cose verdi.”

Tina inclinò la testa. “Marroni e verdi?”

“Sì,” disse Pippo. “Marroni: foglie secche, rametti piccoli, pezzetti di cartone senza colori. Fanno ‘cric crac'.” Pippo prese foglie secche e le lasciò cadere nella scatola: frusciavano come una coperta.

“Verdi,” continuò, “sono bucce di mela, pezzi di carota, erba fresca. Profumano di cucina e di prato.” Lillo portò una buccia di banana che aveva trovato vicino al sentiero. “Questa va bene?”

“Benissimo,” rispose Pippo. “Ma niente plastica, niente vetro, niente lattine. Quelle non diventano pappa per la terra.”

Insieme fecero strati: un po' marrone, un po' verde, un po' marrone, un po' verde. Pippo mise anche una manciata di terra. “La terra porta i piccoli aiutanti, invisibili: lavorano piano piano.”

Tina chiese: “Dobbiamo fare altro?”

“Sì,” disse Pippo. “Ogni tanto mescoliamo, come una minestra. E se è troppo secco, aggiungiamo un goccino d'acqua.” Lillo prese un bastoncino e mescolò con attenzione. “Gira gira,” cantilenò.

Passarono alcuni giorni. Ogni mattina Pippo apriva il coperchio. “Vediamo la nostra pappa,” diceva. L'odore diventò dolce e di bosco. La roba si trasformava, diventava scura e morbida come una torta di terra.

Quando il compost fu pronto, Pippo lo portò nell'orticello. Con una zampina lo mise intorno alle piantine. “Ecco,” sussurrò. “Creatività è anche usare quello che abbiamo, senza buttare via.”

Le foglie delle piantine sembrarono più lucide. Tina sorrise. “Abbiamo aiutato la terra.”

Lillo saltò felice. “E la terra aiuta noi!”

La sera arrivò calma. Il cielo diventò rosa e poi blu. Pippo tornò vicino alla scatola e al grande albero. Appoggiò una zampa sul tronco. “Buonanotte, amico albero,” disse piano. E l'albero, con le sue foglie che frusciavano dolcemente, sembrò rispondere: “Buonanotte.”

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Svegliò
Si è svegliato dal sonno, ha aperto gli occhi al mattino.
Strisce dorate
Linee sottili di luce gialla che il sole fa tra le foglie.
Orticello
Un piccolo orto dove si coltivano verdure per mangiare.
Compost
Un miscuglio di scarti che diventa cibo per la terra.
Coperchio
La parte che chiude sopra una scatola o contenitore.
Cespuglio
Un gruppo di piante basse con tanti rami e foglie.
Frusciavano
Facevano un leggero rumore come foglie che si muovono.
Invisibili
Che non si possono vedere, sono troppo piccoli o nascosti.
Mescoliamo
Giriamo insieme le cose, come quando si mescola una minestra.
Goccino d’acqua
Una piccola quantità di acqua, una piccola goccia.
Profumano
Hanno un odore piacevole che si sente con il naso.
Morbida
È soffice, facile da schiacciare con le mani.

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