Sofia e Giulia sono due amiche molto curiose. Hanno tutte e due quattro anni e amano giocare insieme al parco vicino a casa. Ogni mattina, dopo la colazione, si incontrano sotto il grande albero di gelso. Lì, tra le sue foglie verdi e morbide, si raccontano storie e inventano giochi nuovi.
Sofia porta sempre con sé il suo quaderno verde. Lei lo chiama “il quaderno delle idee felici”. Giulia lo adora, perché ogni volta che Sofia tira fuori il quaderno, succede qualcosa di speciale. “Oggi cosa scriviamo?” chiede Giulia con gli occhi che brillano. “Scriviamo tutto quello che facciamo per aiutare la natura!” risponde Sofia. E così iniziano la loro avventura.
Le due bambine camminano piano nel parco. Sentono il vento che muove le foglie, ascoltano il canto degli uccellini e vedono le farfalle che volano leggere. Giulia raccoglie un fiore caduto a terra e lo annusa. “Che profumo buono!” dice. Sofia sorride e scrive sul quaderno: “Raccogliere fiori solo da terra.”
Poco più avanti trovano una bottiglietta di plastica vicino a una panchina. Sofia la prende con cura e la mette nel cestino giusto. “Così il parco resta pulito!” esclama. Giulia applaude e dice: “Brava, Sofia!” Sofia scrive un'altra idea: “Buttare i rifiuti nel cestino.”
Camminando ancora, vedono un piccolo uccellino che becca delle briciole. Giulia pensa che forse ha sete. “Portiamo un po' d'acqua?” chiede. Sofia è d'accordo. Corrono alla fontanella e riempiono un piccolo tappo di bottiglia con acqua fresca. L'uccellino si avvicina piano piano e beve. Le bambine sono felici. Sofia scrive: “Dare acqua agli animali con gentilezza.”
Poi sentono una signora dire: “Le piante hanno bisogno d'acqua, soprattutto quando fa caldo.” Sofia e Giulia decidono di aiutare. Prendono due annaffiatoi piccoli e bagnano le piantine vicino alla scuola. L'acqua cade come una pioggia leggera, e le foglie brillano al sole. Giulia ride: “Sembra che le piantine dicano grazie!” Sofia scrive: “Annaffiare le piante quando hanno sete.”
Arriva l'ora della merenda. Si siedono sull'erba, tolgono le scarpe e sentono il prato fresco sotto i piedi. Mangiano delle fragole e mettono i resti nella pattumiera dell'umido. “Così diventano terra buona per le piante!” dice Sofia. Giulia scrive questa volta sul quaderno: “Mettere le bucce nella pattumiera giusta.”
Le bambine guardano tutte le idee scritte nel quaderno verde. Sono tante! Sofia pensa un po' e poi dice: “Perché non raccontiamo le nostre idee anche agli altri?” Giulia sorride: “Sì! Così il nostro parco sarà sempre bello e tutti potranno aiutare la natura.”
Tornano a casa e, con l'aiuto della mamma di Giulia, scrivono una lettera alla maestra. Raccontano le loro avventure e tutte le idee raccolte nel quaderno verde. Poi, con la maestra, preparano un'altra lettera per il sindaco della città. Nella lettera scrivono: “Caro sindaco, ci piacerebbe che tutti imparassero a prendersi cura del nostro parco. Possiamo mettere più cestini e fare una giornata per piantare nuovi alberi?”
La sera, prima di dormire, Sofia e Giulia si salutano felici. “Abbiamo fatto qualcosa di bello per la nostra città,” sussurra Giulia. Sofia abbraccia il suo quaderno verde e pensa che anche i piccoli gesti possono cambiare il mondo, se fatti insieme e con il cuore.