La polvere di paillettes
Lina ha tre anni. Marco ha tre anni. Sono amici. Sono al circo con mamma e papà. Il tendone è grande. Ci sono luci. Ci sono colori.
Lina trova una scatola. Dentro c'è polvere di paillettes. Brilla come il sole. Lina soffia. "Puff!" dice Lina. Le paillettes volano. Volano leggere. Marco ride. "Ancora!" dice Marco.
Una signora dal naso rosso li guarda. È la signora del trucco. "Attenti," dice lei dolce. "Non soffiate negli occhi." Lina e Marco annuiscono. Stare vicini agli adulti è importante. Stare vicini fa sentire al sicuro.
Il piccolo numero
Il direttore annuncia un numero. È un numero per bambini. Ci sono palloncini. C'è un tappeto morbido. Lina e Marco salgono sul palco. Sorridono. Marco tiene la scatola. Lina soffia un po'. Le paillettes fanno scia come una nuvola rosa. Tutti applaudono.
Un coniglio salta. Un clown inciampa su una banana finta. "Uffa!" fa il clown, poi ride. Tutti ridono. Le paillettes finiscono sui cappelli. Le paillettes finiscono sulle scarpe. Ma nessuno è triste. Nessuno si fa male.
Dietro le quinte c'è confusione. Un musicista cerca il violino. Una ballerina cerca la ciabatta. Lina soffia per aiutare. "Puff, puff," dice. Le paillettes brillano e indicano la ciabatta. Il musicista la trova. "Grazie!" dice.
La fine felice
È quasi l'ora di andare a casa. Mamma dice: "Facciamo attenzione alle scale." Papà prende la mano di Marco. Lina tiene la scatola con cura. "Niente bombe di paillettes oggi," dice la signora del trucco ridendo. "Solo soffii gentili."
Prima di uscire, il direttore regala a Lina e Marco due piccoli cappelli. "Per i nostri aiutanti," dice. I bambini salutano. Le paillettes brillano ancora nei loro capelli. A casa raccontano tutto. Si addormentano sereni. Hanno sorriso tutto il giorno. Hanno imparato a soffiare piano. Hanno imparato a stare vicino agli adulti. È una notte dolce e sicura.